Da inizio 2026, l'Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola ha avviato il percorso chirurgico per la tonsillectomia pediatrica, che si affianca a quello già attivo da un anno per la rimozione delle adenoidi. Una novità concreta, pensata per ridurre i disagi alle famiglie di un territorio vasto e storicamente penalizzato dalla distanza dai grandi centri ospedalieri.
Un percorso integrato tra Mirandola e Carpi
Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Pediatria di Mirandola, diretta dal dottor Francesco Torcetta, e la Struttura complessa di Otorinolaringoiatria di Area Nord, guidata dal dottor Sauro Tassi. La logica è quella della complementarietà: gli interventi pediatrici a bassa complessità vengono concentrati a Mirandola, mentre l'Ospedale di Carpi si occupa dei casi più impegnativi. In questo modo si ottimizzano le piattaforme chirurgiche disponibili e si riducono i tempi di attesa, che su questo tipo di intervento risultavano spesso lunghi.
Il percorso è strutturato in modo da accompagnare il bambino e la sua famiglia in ogni fase. Nella giornata di prericovero, svolta interamente a Mirandola, si concentrano tutti gli accertamenti necessari: esami di laboratorio, elettrocardiogramma, visita otorinolaringoiatrica, esame audiometrico e valutazione anestesiologica. Gli spazi sono stati pensati per essere a misura di bambino, con l'obiettivo di contenere l'ansia che spesso accompagna i piccoli pazienti prima di un intervento.
Adenoidi in day surgery, tonsille con una notte in osservazione
Sul piano operativo, le adenoidectomie vengono eseguite in regime di day surgery, con dimissione nel pomeriggio dello stesso giorno. Le tonsillectomie, invece, prevedono generalmente una notte di osservazione e la dimissione il giorno successivo. Dopo l'intervento, il follow-up postoperatorio è garantito dagli specialisti ORL, assicurando continuità di cura senza interruzioni nel percorso assistenziale.
Sette nuovi ambulatori specialistici attivi da gennaio
Il potenziamento chirurgico si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento della Pediatria mirandolese. Da circa metà gennaio sono attivi nuovi ambulatori specialistici che coprono ambiti finora scarsamente presenti sul territorio: Gastroenterologia, Auxologia e Endocrinologia, Allergologia, Neuropediatria, Terapia Antalgica e Cardiologia pediatrica. L'ambulatorio di Pneumologia, unico già esistente, ha raddoppiato le sedute settimanali. Per molte famiglie del nord modenese questo significa non dover più prenotare visite specialistiche a decine di chilometri di distanza.
La voce dei direttori: «Risposte complete e tempestive»
Anna Manduchi, Direttrice sanitaria dell'Ospedale di Mirandola, e Annamaria Ferraresi, Direttrice del Distretto di Mirandola, parlano esplicitamente di «passo importante per tutto il territorio del nord modenese». L'obiettivo dichiarato è offrire ai bambini e alle loro famiglie risposte sempre più complete, «evitando, quando possibile, spostamenti verso altre sedi e garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e qualità delle cure».
Il progetto rientra nel più ampio piano di potenziamento del sistema sanitario dell'Area Nord promosso dall'Azienda USL di Modena, che punta a costruire una rete ospedaliera integrata in cui Mirandola e Carpi si completino a vicenda, ciascuna con un ruolo definito e valorizzato.