C'è chi ancora pensa che la competenza digitale sia roba da giovani, qualcosa che si impara da soli guardando uno schermo. Poi arriva il momento del concorso pubblico, della graduatoria d'istituto, del curriculum da presentare, e ci si accorge che un pezzo di carta, se è quello giusto, può fare la differenza. Quel pezzo di carta si chiama EIPASS, sigla che sta per European Informatics Passport, e il mese di maggio porta a Carpi cinque occasioni per conquistarselo.
L'IIS Antonio Meucci, che da anni funge da Ei-Center accreditato, ospiterà le sessioni d'esame nelle seguenti date: 4 maggio (ore 13:00, lab. A), 11 maggio (ore 13:00, lab. B), 18 maggio (ore 13:00, lab. A), 25 maggio (ore 13:00, lab. A) e 29 maggio (ore 14:00, lab. A). Un calendario fitto, pensato per dare flessibilità a chi studia, lavora o semplicemente rimanda da troppo tempo.
Cosa vale, e quanto costa
Vale la pena spendere due parole sul perché questa certificazione non è un optional per chi vuole entrare nel mondo del lavoro o scalare una graduatoria pubblica. L'EIPASS è riconosciuto ai sensi del D.M. 26/06/08 n°59 del MIUR e attribuisce punteggio valutabile nei concorsi pubblici e nelle graduatorie scolastiche. È riconosciuto anche da diversi ordini professionali come credito formativo valido per l'obbligo di aggiornamento continuo. In un Paese dove il digitale è ancora spesso proclamato più che praticato, avere una certificazione europea in tasca è una mossa sensata, non una vanità.
Il costo per partecipare alla singola sessione d'esame è contenuto: 7 euro per i candidati interni che non frequentano i corsi EIPASS attivi, 10 euro per i candidati esterni. Il pagamento avviene tramite PagoInRete, cercando la scuola "Antonio Meucci" e selezionando la voce "EIPASS partecipazione alla sessione d'esame interni o esterni". La ricevuta va allegata al modulo di iscrizione online.
Come iscriversi e cosa portare
L'iscrizione avviene compilando il modulo Google disponibile all'indirizzo forms.gle/UnqebqoymQieLDnw8. Il giorno dell'esame è necessario presentarsi al laboratorio informatico con il proprio codice di accesso alla piattaforma e un documento d'identità valido. Chi non potesse presentarsi dopo essersi iscritto è tenuto ad avvisare tempestivamente i docenti referenti, i professori Giuseppe Sandro Dima e Francesca Venturiello.
Per chi vuole iniziare dall'inizio, il Meucci permette anche l'acquisto dell'Ei-Card, la tessera che attiva il percorso di certificazione e dà accesso all'Aula Didattica 3.0, la piattaforma multimediale di preparazione disponibile online per tre anni. Il tutto si gestisce scrivendo a certificazioni.informatiche@meucci.istruzioneer.it o passando direttamente in segreteria.
In un momento storico in cui si parla di intelligenza artificiale e rivoluzione digitale a ogni convegno, fare in modo che i ragazzi di Carpi, e non solo loro, abbiano strumenti certificati per muoversi nel mercato del lavoro è un servizio concreto. Chapeau al Meucci, che su questo fronte lavora in silenzio da anni, senza aspettare che qualcuno calasse le istruzioni dall'alto.