C'è un angolo di Carpi che brucia di passione, disciplina e paillettes, e no, non è il centro storico durante la festa patronale. È la palestra della Polisportiva Nazareno, quartier generale delle Flames, le cheerleader carpigiane che sabato 6 e domenica 7 giugno hanno portato i colori della nostra città fino a San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona, per disputare gli Open Cheer Verona Italy 2026.
Una competizione di livello europeo
Non si è trattato di una gara qualsiasi. L'evento ha radunato squadre provenienti da tutta Europa: Italia, Slovenia, Svizzera, Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Ucraina e Polonia si sono alternate in pedana per un totale di 157 esibizioni. Un palcoscenico internazionale, insomma, dove ogni punto conquistato vale doppio e ogni caduta fa più male. Le Flames, dal canto loro, non si sono lasciate intimorire dalla folta presenza di squadre straniere e hanno portato in pedana tutto ciò che di meglio il vivaio carpigiano sa esprimere.
Il podio: bronzo, oro e argento per Carpi
I verdetti sono arrivati nella giornata di domenica, durante la Awards Ceremony allestita nel suggestivo parco tematico Movieland, con cerimonia in perfetto stile americano tra musica, colori e un'atmosfera di festa collettiva. Un gruppo di genitori e sostenitori delle Flames ha contribuito attivamente alla gestione delle atlete, perché una squadra, si sa, non è mai soltanto quella che scende in campo.
Il primo alloro è andato alle giovanissime Sparkling Flames, che nella categoria Primary Unified Cheerleading Team Intermediate hanno conquistato la medaglia di bronzo in un girone da sei squadre. Una soddisfazione enorme per le più piccole, chiamate a misurarsi con avversarie di livello internazionale.
Ma il bello doveva ancora venire. Nella categoria Open Unified Cheerleading Team Median, con ben otto squadre in gara, le Flames carpigiane hanno realizzato qualcosa di straordinario: una doppietta storica. Le Lighting Flames, campionesse nazionali in carica, hanno conquistato il primo posto con autorevolezza. Subito dietro, a completare il dominio carpigiano del podio, le Burning Flames si sono aggiudicate la medaglia d'argento. Prima e seconda: Carpi sopra tutti.
Le Flames Senior guardano a Praga
Assenti giustificate le Flames Senior, le sorelle maggiori del gruppo. La loro assenza da Verona non è stata un capriccio né una dimenticanza: il team ha scelto deliberatamente di saltare l'appuntamento veronese per concentrare ogni energia sulla preparazione in vista dei Campionati Europei ECU, in programma a Praga dal 3 al 5 luglio 2026. Una scelta strategica che racconta la serietà di un progetto sportivo costruito con pazienza e lungimiranza.
La voce delle coach
A guidare le ragazze ci sono tre coach che conoscono questo sport fin nelle midolla: Matilde Rossato, Maddalena Bigarelli e Sara Corradini. Al termine della cerimonia di premiazione, le tre allenatrici hanno espresso un orgoglio profondo e sincero per le proprie atlete, sottolineando come risultati simili non nascano per caso ma siano il frutto di mesi di lavoro, sacrifici e quella caparbietà tutta emiliana che, evidentemente, funziona anche in pedana.
Vale la pena ricordare che la Polisportiva Nazareno ha già dimostrato di saper recitare un ruolo da protagonista anche sul palcoscenico mondiale: le Flames hanno in passato rappresentato l'Italia ai Campionati del Mondo di cheerleading, un curriculum che rende ancora più significativi i traguardi di questo weekend veronese.
Porte aperte: si può diventare una Flame
I motori in casa Nazareno non si fermano. Gli allenamenti proseguiranno per tutto il mese di giugno e luglio, con lo sguardo fisso su Praga. E c'è una notizia in più per chi fosse tentato: la società apre ufficialmente le porte a tutte le atlete che vogliano avvicinarsi al cheerleading e scoprire questo sport adrenalinico, fatto di tecnica, fisicità, lavoro di squadra e, perché no, un bel po' di spettacolo. Carpi, del resto, ha già dimostrato di saperlo fare meglio di quasi tutti gli altri.