Stessa cifra, scelte opposte. È questo il nucleo della polemica lanciata da Giulio Bonzanini, consigliere comunale della Lega a Carpi e vice segretario provinciale del partito, che ha messo a confronto due delibere di spesa: quella del Comune di Carpi, che avrebbe impegnato oltre 17mila euro per la produzione di reel destinati ai canali social istituzionali, e quella del Comune di Mirandola, che con una cifra analoga, circa 20mila euro, ha invece aperto un bando per agevolare l'accesso a mutui e affitti delle giovani coppie.
La critica: comunicazione al posto del welfare
«Si tratta di una differenza pratica e politica tutt'altro che marginale», afferma Bonzanini, «perché evidenzia due visioni completamente diverse del ruolo della pubblica amministrazione. Da una parte c'è chi sceglie di destinare risorse a sostegno delle persone, delle giovani famiglie e del diritto alla casa; dall'altra si preferisce investire in strumenti che rischiano di assumere i contorni di una comunicazione autocelebrativa, se finalizzati più alla forma che alla sostanza».
Il consigliere leghista non risparmia i toni duri e chiama in causa la natura stessa della spesa pubblica, sostenendo che in un momento di difficoltà per molte famiglie le priorità dell'amministrazione carpigiana sembrino lontane dai bisogni reali dei cittadini.
Il paragone con Mirandola: più piccola, ma più concreta?
La scelta di Mirandola come termine di paragone non è casuale. La città della bassa modenese conta circa 25mila abitanti, ovvero roughly un terzo della popolazione di Carpi, ed è amministrata dal centrodestra. Eppure, secondo Bonzanini, riesce a tradurre risorse limitate in misure tangibili per i residenti.
«Questo dimostra come una buona amministrazione non si misuri nella quantità di comunicazione prodotta, ma nella capacità di trasformare le risorse pubbliche in opportunità e sostegno concreto per la comunità», sottolinea il consigliere.
Il tema casa: giovani coppie in difficoltà
Sullo sfondo della polemica politica c'è una questione sociale concreta: l'accesso alla casa per le giovani generazioni. Bonzanini ricorda come molte coppie facciano fatica a trovare un'abitazione accessibile, sia in affitto che tramite mutuo, e come in questo contesto le scelte di bilancio dei Comuni assumano un valore simbolico e pratico insieme.
«In un momento storico in cui molte giovani coppie fanno fatica ad accedere a un'abitazione e a costruire un proprio percorso di autonomia», conclude il consigliere, «riteniamo che le priorità debbano essere ben altre rispetto alla produzione di contenuti social finanziati con denaro pubblico».
Al momento non è pervenuta alcuna replica ufficiale dall'amministrazione comunale di Carpi.