Scrittrici al cinema: sei voci femminili accendono lo schermo


Scrittrici al cinema: sei voci femminili accendono lo schermo

C'è un momento in cui un libro e un film si incontrano, e succede qualcosa di straordinario. Lo sa bene lo Spazio Culturale Arena di Modena che, forte del successo delle edizioni precedenti, rilancia con una rassegna tutta al femminile: Scrittrici al cinema, sei serate dal 4 maggio all'8 giugno 2026 in cui altrettante grandi autrici della letteratura contemporanea italiana prendono la parola davanti allo schermo e lo illuminano con la propria voce critica e personale. Un format già collaudato, che questa stagione vira decisamente verso gli sguardi femminili. E lo fa con un cast che farebbe invidia a qualsiasi festival letterario.

Un palco per sei voci straordinarie

Si apre lunedì 4 maggio alle ore 20:30 con Melania Mazzucco, Premio Strega con Vita e una delle narratrici più raffinate del panorama italiano. Il film che introduce è Solaris (1972) di Andrej Tarkovskij: fantascienza filosofica, labirinti della memoria, un pianeta oceano che materializza i desideri più reconditi. Un abbinamento, va detto, di quelli che fanno venire voglia di sedersi in platea senza nemmeno sapere cosa si vedrà.

Sabato 9 maggio alle ore 20:00 è il turno di Stefania Auci, l'autrice della saga bestseller I Leoni di Sicilia, che presenta anche il suo nuovo volume L'alba dei leoni (edizioni Nord), un ritorno alle origini della famiglia Florio, da Bagnara Calabra a Palermo, tra ambizioni e destini segnati. A seguire, la sontuosa trasposizione cinematografica de Il Fantasma dell'Opera (2004) di Joel Schumacher: passioni fatali, scenografie barocche e quella colonna sonora di Andrew Lloyd Webber che non riesci a toglierti dalla testa per giorni.

Lunedì 11 maggio alle ore 20:30 arriva Ilaria Gaspari, filosofa e scrittrice nota per la sua ironia acuta sui sentimenti umani. La pellicola che ha scelto è Pensavo fosse amore invece era un calesse (1991), l'ultima regia di Massimo Troisi: malinconico, sottile, ambientato in una Napoli lontana dai cliché. Uno di quei film che, se non l'hai visto, ti chiedi dove sei stato tutto questo tempo.

Fede, cura, colori: il cuore della rassegna

Lunedì 18 maggio alle ore 20:30 Chiara Gamberale, voce nota delle inquietudini interiori, conduce il pubblico attraverso Le onde del destino (1996) di Lars von Trier, Gran Premio della Giuria a Cannes: un viaggio estremo nella fede e nel sacrificio, con la straordinaria Emily Watson a tenere insieme un'opera che mette a nudo corpi e anime senza alcuna pietà.

Il 25 maggio alle ore 20:00 è la serata più intensa sul piano personale: Concita De Gregorio, giornalista e scrittrice, presenta il suo nuovo libro La Cura, nato da un periodo di pausa forzata e dal superamento di un tumore. Un'opera che trasforma la malattia in riflessione sull'ascolto, sulla relazione, sul fare spazio all'altro. A seguire, Volver (2006) di Pedro Almodóvar: fantasmi, segreti familiari, solidarietà tra donne, colori accesi come un grido di vita. Un accostamento libro-film di rara coerenza tematica.

La chiusura, lunedì 8 giugno alle ore 20:00, spetta a Francesca Giannone, autrice del caso editoriale La Portalettere, romanzo più venduto del 2023 con oltre 800.000 copie vendute e tradotto in 44 Paesi. Giannone porta il suo terzo romanzo, Gli anni in bianco e nero (edizioni Nord, in uscita il 26 maggio 2026): quattro sorelle nel Salento degli anni Sessanta, una sartoria, il padre che teme la libertà delle figlie, e la più giovane di loro, Mimì, che dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo scopre che la realtà si può montare diversamente. A chiudere la serata, e la rassegna, Nuovo Cinema Paradiso (1988) di Giuseppe Tornatore, vincitore dell'Oscar come miglior film straniero nel 1990 e del Golden Globe nella stessa categoria: un film sul cinema dentro il cinema, un abbraccio collettivo che lascia sempre il segno.

Tre libri in anteprima e incontri gratuiti d'autore

La rassegna si arricchisce di tre presentazioni editoriali integrate nelle serate di Auci, De Gregorio e Giannone, trasformando ogni appuntamento in un doppio evento. In parallelo, il cartellone propone incontri gratuiti con altri autori: mercoledì 6 maggio alle ore 20:45 Gianni Riotta con Generose anime di eroi (Mondadori); mercoledì 13 maggio alle ore 21:00 Luca Bianchini con Le ragazze di Tunisi (Mondadori); mercoledì 20 maggio alle ore 21:00 Ilaria Capua con Non mollate. Manuale di resistenza per l'affermazione del talento femminile (Rizzoli).

Il progetto è realizzato con il patrocinio del Comune di Modena e in collaborazione con la Libreria Ubik, a conferma di come la sinergia tra istituzioni pubbliche e realtà culturali private continui a produrre appuntamenti di livello. Per chi viene da Carpi, si tratta di una ventina di minuti in auto verso sud: distanza ampiamente giustificata da un cartellone di questo spessore.

Informazioni pratiche

La rassegna si svolge presso lo Spazio Culturale Arena, in viale Tassoni 8, Modena. Il biglietto d'ingresso per ogni serata è di 10 euro, con possibilità di prenotare il proprio posto tramite la piattaforma Eventbrite e pagare in cassa il giorno dell'evento. Chi intende seguire tutte e sei le serate può acquistare l'abbonamento completo a 50 euro, scrivendo a info@arenamodena.it. Gli incontri d'autore collaterali sono a ingresso gratuito.

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