Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale ha accolto con soddisfazione la telefonata del ministro della Cultura Alessandro Giuli, che questa mattina gli ha confermato l'intenzione di reintegrare i fondi destinati ai siti storici della Resistenza dopo i tagli previsti nel decreto accise.
L'impegno del ministro Giuli
"Non ha lasciato dubbi, è sua ferma intenzione reintegrare le risorse per tutti", ha dichiarato de Pascale, riferendo dell'assicurazione ricevuta dal ministro. Una notizia che porta sollievo dopo settimane di preoccupazione per il futuro di istituzioni fondamentali per la memoria storica del territorio. Il presidente regionale ha espresso "sincero apprezzamento anche a nome dei Comuni coinvolti e dei tre Istituti che erano stati oggetto dei tagli", sottolineando come "l'appello della Regione Emilia-Romagna e dei nostri Istituti storici della Resistenza è stato accolto".
I luoghi della memoria a rischio
I tagli contenuti nel decreto accise avrebbero colpito duramente alcuni dei più importanti siti della memoria nazionale, tra cui Sant'Anna di Stazzema, la Risiera di San Sabba, Marzabotto, il Campo di Fossoli e Casa Cervi. Per i tre istituti emiliano-romagnoli - l'Istituto Alcide Cervi di Gattatico, il Comitato regionale per le onoranze ai Caduti di Marzabotto e la Fondazione Fossoli di Carpi - si prospettava una riduzione del 20% delle risorse rispetto al 2025. La diminuzione dei finanziamenti rappresentava un trend preoccupante: dal 2024 era già stata applicata una riduzione del 5% annua, portando i contributi dai 500mila euro del 2023 ai 451.250 euro del 2025, fino ai previsti 363.947 euro del 2026. Una perdita di oltre 87mila euro per ogni istituto, risorse fondamentali per sostenere le attività di tutela e promozione del patrimonio storico della Resistenza.
L'invito al ministro
A suggellare il dialogo positivo, de Pascale ha esteso un invito formale al ministro Giuli "nei prossimi mesi a venire a far visita ai tre siti emiliano-romagnoli", un'occasione per conoscere direttamente il valore e l'importanza di questi luoghi per la memoria collettiva. "Sono certo che a questo impegno seguiranno i fatti", ha concluso il presidente regionale, mostrando fiducia nelle parole del ministro e nell'importanza che il governo attribuisce alla conservazione della memoria storica.