Morelli: «Un fondo con i dividendi AIMAG per alleggerire la TARI a famiglie e imprese»

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Morelli: «Un fondo con i dividendi AIMAG per alleggerire la TARI a famiglie e imprese»

Un aumento della TARI a due cifre, che peserà per il 9,9% sulle utenze domestiche e per il 10,1% su bar, negozi e attività produttive. E una proposta che arriva da Simone Morelli, già assessore al Commercio e oggi voce d'opposizione, per trasformare quella che definisce «una stangata» in un'occasione di rilancio per il territorio.

La proposta: un fondo con i dividendi AIMAG

L'idea è semplice nella sua architettura: utilizzare le risorse che il Comune di Carpi incassa come socio di AIMAG, la multiutility che gestisce i servizi ambientali nella Bassa modenese, per creare un Fondo comunale di compensazione TARI. Non un semplice ammortizzatore, precisa Morelli, ma uno strumento di politica economica locale.

Le cifre ci sono. Il Comune può già contare su circa 1,4 milioni di euro di dividendi ordinari previsti a bilancio. A questi si potrebbe aggiungere la quota carpigiana del dividendo straordinario AIMAG, stimata in circa 3 milioni di euro, parte di una torta complessiva da 15,38 milioni distribuita tra tutti i soci, Fondazione Cassa di Risparmio Carpi compresa.

Non solo compensazione: premialità e flessibilità

«Non possiamo lasciare che questi soldi restino solo una voce di bilancio», spiega Morelli. Il fondo immaginato avrebbe una tripla anima: sostegno diretto alle famiglie, meccanismi di premialità per i cittadini virtuosi nella raccolta differenziata e, capitolo centrale, respiro per le imprese.

Per le attività economiche la proposta scende nel dettaglio tecnico: raccolta personalizzata tarata sulla reale produzione di rifiuti, frequenze di svuotamento flessibili, riduzioni per chi differenzia correttamente e l'istituzione di un tavolo permanente Comune-AIMAG-imprese per monitorare costi e qualità del servizio. L'obiettivo dichiarato è evitare che la TARI diventi un freno agli investimenti e alla competitività del tessuto produttivo carpigiano.

Agire alla radice: cassonetti intelligenti e tariffa puntuale

Accanto al fondo, Morelli rilancia un ripensamento del sistema di raccolta. L'idea è introdurre cassonetti intelligenti nelle zone della città meno adatte al porta a porta e attivare meccanismi di tariffazione puntuale, in modo da contenere i costi alla fonte e non limitarsi a compensarli a posteriori. «Vogliamo trasformare un aggravio in un'opportunità: meno pressione fiscale, più sviluppo per Carpi», conclude.

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