Tariffe rifiuti in aumento, il Comitato Aimag: «Vogliamo essere al Tavolo. E spieghiamo cosa c'entrano i dividendi Hera»


Tariffe rifiuti in aumento, il Comitato Aimag: «Vogliamo essere al Tavolo. E spieghiamo cosa c'entrano i dividendi Hera»

Nuova presa di posizione del Comitato Aimag per il Territorio, che in un comunicato diffuso oggi, sabato 18 luglio 2026, torna a far sentire la propria voce su un tema che tocca da vicino le tasche dei cittadini: l'aumento delle tariffe per la raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Le parole dei sindaci

Sul tema si sono già espressi due primi cittadini: Massimo Mezzetti per Modena e Riccardo Righi per Carpi e la Bassa. «Il costo della vita e dei servizi cresce più rapidamente della capacità di sostenerlo», ha dichiarato Mezzetti in un passaggio ripreso dal Comitato, che rilancia senza esitazioni: «Giusto! E allora allarghiamo la discussione a tutti i servizi offerti dalle multiutility; troppo comodo e limitativo fermarsi alla gestione dei rifiuti».

Il nodo dividendi

Il Comitato guidato punta il dito contro Hera, la multiutility bolognese quotata in Borsa che resta nel perimetro della governance di Aimag. La società ha distribuito più di 234 milioni di euro in dividendi ai propri azionisti: una cifra che il Comitato definisce «una vera e propria tassa indiretta iniqua e assurda». Iniqua, spiegano, perché colpisce tutti i cittadini indipendentemente dal reddito; assurda perché «finisce in gran parte nelle tasche di privati».

I numeri, secondo il Comitato, parlano chiaro: solo il 45,8% di Hera è in mano pubblica, mentre il restante 54,2% è detenuto da azionisti privati. Tra questi, Lazard Asset Management, che con il suo 5,043% avrebbe incassato quasi 12 milioni di euro in dividendi. «Soldi che provengono dalle tasche dei cittadini che pagano le bollette di luce, acqua e gas», sottolinea il Comitato. «L'ente pubblico deve trovare il giusto equilibrio, questo è il suo compito».

La richiesta: essere al Tavolo

Il sindaco Mezzetti ha promesso un Tavolo di confronto sul tema. Ed è proprio qui che arriva la richiesta esplicita del Comitato, che non usa giri di parole: «Nel Tavolo che Mezzetti ha promesso, il Comitato ci deve essere. E chiederemo di farne parte». La nota è firmata dal Comitato Aimag per il Territorio.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online