C'è chi illumina i monumenti di rosso per la lotta all'AIDS, chi di rosa per il cancro al seno, chi di arancione per chissà quale altra causa. Carpi, con la sua consueta discrezione, si unisce a questa famiglia cromatica della solidarietà: la fontana nei Giardini del Teatro comunale cambierà colore due volte nel giro di pochi giorni, diventando prima un piccolo faro verde e poi uno viola nel cuore della città.
Verde contro i falsi miti del glutine
Da venerdì 9 maggio e fino a domenica 17 maggio, la fontana sarà illuminata di verde per celebrare la Settimana della celiachia, iniziativa promossa dall'AIC, Associazione Italiana Celiachia. L'obiettivo non è solo quello di fare bella mostra di sé: si tratta di diffondere informazioni corrette e smontare i falsi miti che circondano la dieta senza glutine, troppo spesso confusa con una moda alimentare da salotto piuttosto che con una necessità medica vera e propria.
E i numeri raccontano una storia seria. Secondo la Relazione annuale al Parlamento sulla celiachia pubblicata dal Ministero della Salute nel marzo 2025 e basata sui dati 2023, in Italia risultano diagnosticati 265.102 celiaci, il 70% dei quali donne. Ma la stima complessiva parla di circa 600.000 persone affette nel Paese: significa che più di 330.000 italiani convivono con questa patologia autoimmune senza ancora saperlo. La diagnosi tardiva, peraltro, non è un dettaglio trascurabile: espone il 5% dei pazienti al rischio di complicanze serie, tra cui il linfoma T-cellulare. Un motivo in più per accendere qualche luce, letteralmente.
Una notte viola per il lupus
La settimana verde si interromperà per una sera: domenica 10 maggio la fontana cambierà veste e si colorerà di viola per la Giornata mondiale del Lupus eritematoso sistemico, iniziativa sostenuta dal Gruppo LES italiano. Il lupus è una malattia autoimmune cronica e non contagiosa, silenziosa e spesso subdola, che colpisce prevalentemente le donne in età fertile con un rapporto di nove a uno rispetto agli uomini. In Italia ne soffrono oltre 60.000 persone, e ogni anno tra 1.500 e 2.000 nuovi casi vengono diagnosticati. Una patologia che può coinvolgere più organi contemporaneamente e che, pur controllabile con trattamenti adeguati, pesa in modo significativo sulla qualità della vita di chi ne è colpito.
Un gesto piccolo, un messaggio grande
La fontana dei Giardini del Teatro non è nuova a queste trasformazioni cromatiche: già in passato aveva vestito i colori della campagna contro l'Alzheimer. Il Comune di Carpi ha fatto di questo piccolo specchio d'acqua una specie di bacheca luminosa della solidarietà, uno strumento di comunicazione che parla ai cittadini anche quando non leggono comunicati stampa o non navigano sui siti istituzionali.
Certo, nessuno guarirà dalla celiachia o dal lupus per via di una fontana colorata. Ma in una città come Carpi, dove il senso di comunità non è soltanto uno slogan da convegno, anche i gesti simbolici contano. Perché sensibilizzare significa prima di tutto ricordare che certe malattie esistono, che chi ne soffre non lo fa per capriccio, e che la diagnosi precoce può cambiare davvero il corso di una vita. Qualcosa che vale la pena illuminare, verde o viola che sia.