Zanzare: dopo la pioggia si riparte da capo


Zanzare: dopo la pioggia si riparte da capo

Le piogge degli ultimi giorni, con temperature elevate e umidità persistente, hanno creato le condizioni ideali per la proliferazione delle zanzare. Per questo l'Azienda USL di Modena rilancia un messaggio chiaro: dopo ogni precipitazione i trattamenti larvicidi vanno ripetuti.

L'acqua che si accumula in tombini, sottovasi, bidoni, grondaie e piccoli contenitori è il luogo perfetto dove le zanzare depongono le uova. Le piogge, inoltre, possono ridurre o annullare l'efficacia dei prodotti già usati. Per questo la raccomandazione è sempre la stessa: controllare, svuotare e trattare nuovamente dopo ogni evento meteorologico significativo.

La parola all'Azienda USL

«La battaglia contro le zanzare si vince quando sono ancora larve, nell'acqua» chiarisce Alessandra Fantuzzi, direttrice del Servizio igiene pubblica dell'Ausl di Modena. «Una volta diventate adulte il controllo è più difficile e meno efficace. Il trattamento larvicida resta la strategia più sostenibile ed efficace».

La salute parte dai cortili

Oltre il 70% dei focolai urbani di zanzara tigre si sviluppa in aree private: cortili, giardini, terrazzi, orti e spazi condominiali. Non servono grandi raccolte d'acqua: pochi centimetri in un sottovaso, in un bidone aperto o in una grondaia ostruita bastano per far sviluppare le larve in pochi giorni.

Dopo ogni pioggia è importante svuotare sottovasi e contenitori, verificare tombini e pozzetti, eliminare ogni ristagno, coprire bidoni e cisterne e rinnovare i trattamenti larvicidi seguendo le indicazioni in etichetta.

I numeri delle arbovirosi

Le zanzare possono trasmettere diversi virus, tra cui dengue, chikungunya, zika e West Nile. Secondo i dati aggiornati al 25 agosto del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Modena, in provincia si sono registrati in questa stagione 10 casi di West Nile, quattro dei quali con manifestazioni neurologiche in cittadini tra i 67 e gli 88 anni, e nessun decesso. Si è registrato inoltre un caso di dengue importato dall'estero, mentre complessivamente sono state gestite 115 segnalazioni su tutto il territorio provinciale.

Questi numeri dimostrano quanto la sorveglianza debba restare alta e quanto sia fondamentale limitare la presenza delle zanzare, soprattutto nei mesi più favorevoli alla loro diffusione.

Controllare, svuotare, trattare

«Le amministrazioni comunali proseguono con i programmi di trattamento delle aree pubbliche e con il monitoraggio entomologico previsto dal Piano regionale, ma ogni precipitazione intensa può creare centinaia di nuovi focolai larvali» conclude Fantuzzi. «Per questo il messaggio ai cittadini è chiaro: dopo la pioggia controlla, svuota, tratta. E poi ricontrolla».

Per informazioni e approfondimenti sulle pratiche di prevenzione è possibile consultare la sezione dedicata sul sito dell'Azienda USL di Modena, con i materiali della campagna regionale Spuntiamola.

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