Zanzare, la prevenzione comincia all'asilo: l'Ausl di Modena porta l'opuscolo nei centri estivi di Carpi


Zanzare, la prevenzione comincia all'asilo: l'Ausl di Modena porta l'opuscolo nei centri estivi di Carpi

Prevenire le zanzare diventa un gioco da bambini, letteralmente. L'Azienda USL di Modena ha scelto il Centro estivo della scuola Anna Frank di Carpi come punto di partenza per una campagna di sensibilizzazione rivolta a educatori, famiglie e ai più piccoli: un opuscolo pratico, scaricabile e condivisibile, che spiega quando e dove pungono le zanzare, come proteggersi e, soprattutto, come trasformare la prevenzione in un'attitudine quotidiana fin dall'infanzia.

Un'estate di centri estivi, ma anche di zanzare

Sono moltissime le strutture che in questi mesi propongono attività per bambini e ragazzi: scuole, parrocchie, centri di aggregazione, piscine. Ogni spazio all'aperto è potenzialmente esposto al rischio di infestazione da parte della zanzara tigre, principale vettore di arbovirosi come il West Nile, il Dengue e il Chikungunya. La Regione Emilia-Romagna ha approvato il Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi 2026 con delibera di Giunta n. 560 del 20 aprile scorso, confermando la necessità di un impegno coordinato tra istituzioni, enti locali e cittadini per tutta la stagione estiva.

L'iniziativa carpigiana si inserisce in questo quadro e si ispira alla campagna regionale «Spuntiamola», promossa dal Servizio sanitario dell'Emilia-Romagna, arricchendola con materiali dedicati specificamente ai centri estivi.

Cosa dice l'opuscolo

Il documento affronta il tema su due fronti principali: la prevenzione ambientale e la protezione individuale.

Sul fronte della prevenzione, i gestori dei centri estivi sono invitati a svuotare regolarmente sottovasi, piscinette e qualsiasi contenitore che possa raccogliere acqua stagnante, a mantenere puliti tombini e caditoie e a curare il verde. L'opuscolo ricorda anche la necessità di effettuare correttamente i trattamenti larvicidi, precisando che l'uso di insetticidi adulticidi va limitato a situazioni eccezionali e sempre autorizzate dall'autorità sanitaria, data la loro minore sostenibilità ambientale.

Per quanto riguarda la protezione dei bambini, il consiglio è di farli vestire con abiti chiari e coprenti, evitare prodotti profumati che attraggono gli insetti e, se necessario, applicare repellenti cutanei autorizzati e scelti in base all'età, preferibilmente già prima di arrivare al centro.

I bambini come «ambasciatori» della prevenzione

Alessandra Fantuzzi, direttrice del Servizio di igiene pubblica dell'Ausl di Modena, sottolinea il valore pedagogico dell'iniziativa: «I bambini sono biofili, amano la natura, gli insetti e le piante. Hanno bisogno di stare all'aperto il più possibile e hanno dunque diritto a farlo in sicurezza. Valorizziamo questa loro attitudine coinvolgendoli in modo positivo, senza creare paure ma responsabilizzandoli su comportamenti che facilmente diventeranno parte della loro vita quotidiana, come l'igiene personale o la raccolta differenziata».

L'opuscolo propone quindi una serie di attività concrete da svolgere con i bambini: routine settimanali di «controllo» degli spazi all'aperto per verificare l'assenza di ristagni, realizzazione di disegni o brevi video sulle azioni di prevenzione da condividere con i genitori o distribuire nel quartiere, e coinvolgimento di circoli culturali, parrocchie e associazioni sportive del vicinato come «alleati nella prevenzione».

Il ruolo del Comune di Carpi

All'incontro alla scuola Anna Frank era presente anche Serena Pedrazzoli, assessora all'Ambiente del Comune di Carpi, a confermare l'impegno dell'amministrazione guidata dal sindaco Alberto Bellelli sul fronte della tutela ambientale e della salute pubblica. Accanto a lei, Rossella Pasetti, tecnico della prevenzione dell'Ausl per l'area di Mirandola, e Laura Iacuzio, medico del Servizio di igiene pubblica di Carpi.

«È importante sfruttare il tempo estivo e il gioco all'aperto per creare buone pratiche condivise», ha concluso Fantuzzi, invitando chiunque abbia idee innovative da proporre a condividerle direttamente con l'Ausl, che si impegna a valorizzarle e diffonderle.

Dove trovare il materiale

L'opuscolo è disponibile in formato digitale sul sito dell'Ausl di Modena, alla pagina dedicata alle zanzare e agli insetti infestanti: www.ausl.mo.it/come-fare-per/zanzare-mosquitos-pappataci-insetti-infestanti/. La stessa pagina raccoglie tutti i materiali della campagna regionale «Spuntiamola» e numerose altre informazioni utili per affrontare l'estate in modo consapevole.

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