Primavera sul lago di Garda: quinto posto al Memorial Cela
Desenzano del Garda ha fatto da cornice a uno dei tornei giovanili più attesi della stagione primaverile, il Memorial Lorenzo Cela, manifestazione internazionale organizzata dal Calcio Desenzano S.S.D. sulle sponde del lago di Garda. I ragazzi della Primavera biancorossa, guidati da mister Rossi G., hanno vissuto un weekend intenso, fatto di sudore, qualche rimpianto e un finale tutto sommato dignitoso.
Il cammino dei carpigiani nel torneo si è aperto con un pareggio a reti bianche contro il Legnago, risultato che sa di occasione sprecata ma anche di solidità difensiva. È nella seconda gara che la ruota ha girato storta: contro il Desenzano si è scritta una partita combattuta e vibrante, con il Carpi avanti grazie alla rete di Dall'Osso al 10' e al gol di Maurantonio al 24', salvo poi cedere sul finale per 3-2. A spegnere le speranze biancorosse ci hanno pensato le reti di Poletti, Ravarini e Gozza, con gli ultimi due gol arrivati nell'arco di soli due minuti tra il 34' e il 36': un finale amaro come il caffè freddo.
La finale di consolazione: Carpi batte la Pro Palazzolo
Retrocessa alla finale per il quinto posto, la Primavera ha reagito con carattere e personalità, dominando la Pro Palazzolo con un netto 2-0. A sbloccare la gara ci ha pensato ancora lui, Dall'Osso, glaciale dagli undici metri al 6'. Ha chiuso i conti Viti al 27', regalando ai ragazzi e al loro pubblico una vittoria che sa di riscatto e di buon auspicio per il futuro. Il quinto posto finale è un piazzamento che racconta una squadra che sa stare in campo, pur con margini di crescita evidenti in fase di gestione delle partite.
Il weekend delle giovanili: alti e bassi tra Modena, Sassuolo e Pisa
Non solo Primavera: il weekend bianco e rosso ha visto protagoniste diverse categorie del ricco vivaio carpigiano, tra allenamenti congiunti e sfide di alto livello.
L'Under 17 ha ceduto per 2-1 al Sassuolo in un allenamento congiunto, con Kapplani a siglare l'unica rete di marca carpigiana. L'Under 16 è uscita sconfitta per 2-0 dal confronto con il Modena, una sfida nel derby emiliano che ha comunque offerto spunti tecnici interessanti per mister Sommella, che avrà di che lavorare in settimana.
La categoria Under 15, allenata da Franchini, ha vissuto un doppio impegno: pareggio 1-1 con il Modena Under 14, rete di Guarracino, e sconfitta 2-0 per mano del Pisa. Due esperienze utili per misurare lo stato di forma del gruppo e acquisire centimetri di maturità.
Under 14 in festa: nove reti alla Rapid Olimpia
Il sorriso più largo del weekend lo hanno regalato gli Under 14 di mister Nora, autori di una vera e propria goleada nella sfida contro la Rapid Olimpia Under 15: un rotondo 9-3 che ha visto andare a segno Allocca, Benassi (doppietta), Villa, Pellacani Enrico, Balestrazzi su rigore, Sacchi A., De Giorgio e Zuccolo. Numeri che fanno brillare gli occhi. Più equilibrato, invece, il secondo confronto contro il Pontedera, terminato 1-1 con rete di Pellacani Enrico.
Gli Under 13 di Panisi hanno invece vissuto l'amara parentesi con l'Hellas Verona, sconfitta per 9-1 con unica rete di Zaniboni, ma si sono riscattati con una bella vittoria per 2-0 sul Pontedera, firmata da Braida e Zanotti.
Under 11: il gioiello del weekend
Se dovessimo premiare la categoria che ha dato più soddisfazioni nel fine settimana, il trofeo andrebbe senza dubbio agli Under 11, protagonisti di un triangolare con Modena e Carrarese che ha lasciato il segno. Nella prima frazione contro i toscani della Carrarese, i piccoli biancorossi hanno dominato con un eloquente 4-0: a segno Capiluppi, Lecce, Cestari e Ferretti Federico, quattro nomi da ricordare. Nella seconda sfida contro il Modena, il pari a reti inviolate racconta di una squadra capace di reggere il confronto con il derby emiliano senza timori reverenziali. Prestazioni che lasciano ben sperare per il futuro del vivaio carpigiano.
Un weekend, insomma, che ha confermato come il settore giovanile dell'AC Carpi sia un cantiere vivo e produttivo: qualche sconfitta brucia, qualche pareggio stuzzica la riflessione tattica, ma i segnali di crescita ci sono tutti. La stagione è ancora lunga, o quasi finita a seconda dell'età, ma i germi del talento bianco e rosso stanno germogliando con buona lena.