Campogalliano sul palco d'Europa: il 9 maggio la città protagonista del convegno sui premi NEB 2025


Campogalliano sul palco d'Europa: il 9 maggio la città protagonista del convegno sui premi NEB 2025

C'è un riconoscimento europeo che premia i comuni capaci di trasformare il proprio territorio con bellezza, sostenibilità e inclusione, e Campogalliano lo ha vinto. Il Premio NEB 2025, assegnato nell'ambito dell'iniziativa New European Bauhaus della Commissione Europea, ha incoronato gli interventi di rigenerazione urbana realizzati in città insieme a pochi altri comuni italiani. Sabato 9 maggio 2026 quella vittoria diventa evento pubblico, condiviso e celebrato in una giornata di confronto e visita aperta a tutti.

Un convegno per raccontare come si cambia una città

Alle ore 10 presso l'Habitat di via Berlinguer 201 a Soliera prende il via il convegno Belli, Sostenibili e Inclusivi, secondo appuntamento di un ciclo dedicato alle politiche abitative avviato l'11 aprile con l'inaugurazione del Condominio Solidale. Al centro del dibattito i progetti italiani vincitori del Premio NEB 2025, il riconoscimento che dal 2021 l'Unione Europea assegna a interventi capaci di integrare i tre valori fondamentali del Nuovo Bauhaus Europeo: sostenibilità ambientale, inclusione sociale e qualità estetica degli spazi.

Portano la propria esperienza e visione Stefano Bonaccini, parlamentare europeo, Edoardo Colonna di Paliano del Politecnico di Milano e Nadia Bertolino del DICAr dell'Università di Pavia. I lavori sono coordinati da Paola Valandro di ART-ER, coordinatrice del Local Chapter NEB Emilia-Romagna. Al tavolo siederanno anche i sindaci dei comuni italiani premiati: Caterina Bagni per Soliera, Daniela Tebasti per Campogalliano, Luca Santilli per Gagliano Aterno, Anna Maria Ghigna per Marcignago e l'assessore Federico Dattila per Vigone.

Il pomeriggio è tutto di Campogalliano

Dopo il convegno mattutino, il programma si sposta in città. Le visite pomeridiane toccano tre luoghi che raccontano concretamente cosa significa rigenerazione urbana applicata alla vita quotidiana dei cittadini.

Il Social Housing di via Crotti

Il primo tappa è il Social Housing di via Crotti, nato dalla conversione dell'ex fabbricato Benetti: al piano terra un centro sociale per anziani, al piano superiore appartamenti assegnati tramite bando a canoni calmierati. Un edificio che non si limita a offrire un tetto, ma costruisce comunità.

Il Museo della Bilancia e la mostra fotografica

Poi l'area esterna del Museo della Bilancia, riqualificata con la pedonalizzazione degli spazi antistanti, nuovi percorsi verdi e illuminazione pensata per abbattere le barriere architettoniche. A completare la visita, la mostra fotografica di Giorgio Giliberti, intitolata Vi racconto il 'mio' museo, uno sguardo intimo e narrativo su uno dei luoghi identitari della città.

Un premio che vale più di un trofeo

Il New European Bauhaus non è un premio estetico. È un riconoscimento politico: afferma che investire nella qualità degli spazi pubblici, nell'edilizia sociale accessibile e nell'inclusione non è un lusso riservato alle grandi metropoli, ma una scelta concreta che anche un comune come Campogalliano può e deve compiere. Dal 2021 a oggi il programma europeo ha ricevuto oltre 5.000 candidature in quattro edizioni, con la sola edizione 2025 che ha premiato 22 progetti e riconosciuto per la prima volta 20 piccoli comuni con un apposito riconoscimento.

L'ingresso al convegno è libero. Per gli iscritti all'Ordine degli Architetti, al Collegio dei Geometri e all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Modena sono previsti tre crediti formativi. L'evento è organizzato in collaborazione tra il Comune di Campogalliano, il Comune di Soliera e ART-ER con il NEB Local Chapter Emilia-Romagna.

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