A Carpi un libro per dare voce ai bambini arcobaleno: venerdì 15 maggio al Mattatoyo con l'autore Giorgio Umberto Bozzo


A Carpi un libro per dare voce ai bambini arcobaleno: venerdì 15 maggio al Mattatoyo con l'autore Giorgio Umberto Bozzo

Il titolo suona come una provocazione, ma è esattamente questo il punto: «Non esistono bambini arcobaleno» di Giorgio Umberto Bozzo arriva a Carpi venerdì 15 maggio, alle 18.30 al Circolo Mattatoyo, con un incontro pubblico aperto a tutti promosso dall'Unione delle Terre d'Argine in collaborazione con Arcigay Modena, Agedo e Famiglie Arcobaleno.

L'appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative legate alla Giornata internazionale contro la LGBTQIA+ fobia, che si celebra ogni anno il 17 maggio, e nel più ampio contesto del Modena Pride 2026.

Un libro costruito su undici voci vere

Giorgio Umberto Bozzo, nato a Rapallo nel 1963, è autore radiotelevisivo, drammaturgo, regista teatrale e produttore culturale. Da oltre trent'anni raccoglie e studia testimonianze sulla storia sociale e politica della comunità LGBTQIA+ in Italia, lavoro che ha già portato al podcast e al libro Le radici dell'orgoglio. In «Non esistono bambini arcobaleno» Bozzo raccoglie le storie di undici persone LGBT+ che raccontano in prima persona la propria infanzia e adolescenza: tra loro attivisti storici, avvocate, papà e mamme arcobaleno, artisti drag e politici, tra cui Paolo Rondelli, già Capitano reggente di San Marino e primo capo di stato dichiaratamente omosessuale.

Il titolo provocatorio rovescia se stesso pagina dopo pagina: le voci raccolte dimostrano che i bambini e le bambine arcobaleno esistono, e che identità e orientamento affiorano sin dalla tenera età, spesso molto prima che il mondo adulto sia pronto ad ascoltare.

Il dialogo con l'autore

Nel corso della serata Bozzo dialogherà con Francesco Donini, attivista LGBTQIA+ di Arcigay Modena, e con Fabiana Montanari, attivista e consigliera di Famiglie Arcobaleno, per approfondire i temi della genitorialità, del linguaggio e della rappresentazione delle differenze nella società contemporanea. Fabiana Montanari è anche una delle undici protagoniste del libro, il che rende il suo contributo alla serata particolarmente diretto e personale.

L'impegno dell'Unione e la Rete RE.A.DY

L'iniziativa è promossa dal direttivo Pari Opportunità dell'Unione delle Terre d'Argine e coinvolge i quattro Comuni dell'Unione: Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera. Si collega all'adesione dei Comuni alla Rete RE.A.DY, la rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati a prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, in dialogo costante con la società civile e l'associazionismo del territorio. Anche il Comune di Modena partecipa alla stessa rete, nell'ambito della campagna «Siamo tutti uguali diversi» lanciata per il 17 maggio 2026.

La partecipazione è libera, fino a esaurimento dei posti disponibili.

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