Un collegamento sicuro e dedicato per chi si sposta in bicicletta tra Carpi e Limidi di Soliera: da lunedì 25 maggio 2026 prendono il via le attività preliminari per la realizzazione della nuova pista ciclabile lungo la strada provinciale SP1 Carpi-Ravarino. Un'opera attesa, che chiude uno dei principali anelli mancanti nella rete ciclabile del territorio.
Il tracciato: 270 metri in sede propria
Il nuovo itinerario si svilupperà interamente in sede propria, parallelamente alla SP1, per una lunghezza di circa 270 metri. Partirà dalla rotatoria tra via Cavalcavia Lama, via Aldo Moro Esterna e via Cavata e arriverà fino al ponte sul Cavo Lama, dove si innesterà nella rete ciclabile esistente in direzione Limidi.
La pista avrà una larghezza di 2,5 metri per quasi tutto il percorso, ridotta a 2 metri nel breve tratto in prossimità dell'area di servizio. Il progetto comprende banchine di separazione dalla carreggiata, sistemi di protezione, nuova segnaletica verticale e orizzontale e un attraversamento ciclabile illuminato e in sicurezza in corrispondenza della rotatoria.
Oltre mezzo milione di euro, fondi regionali e comunali
Il valore complessivo dell'intervento ammonta a 537.018,50 euro: 191.578,34 euro sono coperti da risorse comunali, mentre i restanti 345.440,16 euro provengono da contributi regionali nell'ambito del programma Bike to Work della Regione Emilia-Romagna, dedicato alla mobilità sostenibile e al miglioramento della qualità dell'aria. Il bando, attivo per il periodo 2024-2026 e rivolto ai Comuni con più di 30.000 abitanti, ha già permesso di finanziare interventi analoghi in tutta la regione per un totale di oltre 5 milioni di euro.
L'opera si inserisce nella più ampia strategia di mobilità del Piano Urbanistico Generale dell'Unione delle Terre d'Argine, approvato nel 2024, che individua il potenziamento della rete ciclabile come uno degli assi portanti per ridurre il traffico nei centri abitati e favorire gli spostamenti casa-lavoro.
Cosa cambia per gli automobilisti: senso unico alternato da fine giugno
I disagi alla circolazione saranno limitati e cadenzati nel tempo. Da lunedì 25 maggio inizierà soltanto la predisposizione del cantiere, senza modifiche alla viabilità. Le prime limitazioni effettive scatteranno indicativamente dalla fine di giugno, sotto il coordinamento della Provincia di Modena.
Durante le lavorazioni sarà istituito un senso unico alternato nei momenti di attività del cantiere, indicativamente nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30. Nelle restanti ore la strada sarà riaperta normalmente alla circolazione in entrambi i sensi. La conclusione dei lavori è prevista entro l'inizio di settembre 2026.