Carpi, il sistema 0-6 anni tra eccellenza e polemiche: Albarani risponde alle accuse di "scuole-ghetto"


Carpi, il sistema 0-6 anni tra eccellenza e polemiche: Albarani risponde alle accuse di "scuole-ghetto"

La pagina di apertura della cronaca locale della Gazzetta di Modena di oggi è dedicata a una delle questioni più delicate che attraversano la città: lo stato del sistema educativo per la fascia 0-6 anni a Carpi. Al centro, un'intervista all'assessore alle Politiche educative Giuliano Albarani, chiamato a rispondere a un coro di critiche sempre più insistente da parte di genitori e operatori scolastici.

Da un lato, alcune famiglie parlano apertamente di «scuole-ghetto». Dall'altro, insegnanti ed educatrici denunciano condizioni che rendono difficile svolgere il proprio lavoro con la necessaria qualità. Un dibattito che, pur toccando nervi scoperti, mette in luce le tensioni di una realtà urbana profondamente cambiata negli ultimi decenni.

Un sistema che copre oltre il 90% delle famiglie

Albarani non nega le difficoltà, ma tiene a inquadrare il contesto. Il sistema educativo carpigiano, secondo l'assessore, resta solido e articolato: riesce a rispondere a oltre il 90 per cento delle famiglie che ne fanno richiesta, garantendo una copertura universale per la fascia d'età di riferimento. Un risultato che, sottolinea, viene considerato un record sia a livello nazionale che regionale, in un Paese dove le liste d'attesa per gli asili nido rappresentano ancora un problema diffuso e irrisolto in molte città.

La soddisfazione delle famiglie che già usufruiscono dei servizi è alta, con giudizi molto positivi raccolti dalle valutazioni periodiche. Ma l'assessore mette subito in guardia dal rischio dell'autocompiacimento: quei risultati, dice, devono essere uno stimolo a mantenere alta la qualità, non un alibi per abbassare la guardia.

Il nodo della cittadinanza straniera e del multilinguismo

Il dato che più alimenta il dibattito è quello sulla composizione delle classi: a Carpi, la quota di bambini con cittadinanza non italiana nella fascia 0-6 anni raggiunge il 22,2 per cento. Una percentuale significativa, che riflette la struttura demografica di un territorio da sempre attrattivo per le comunità migranti legate al settore manifatturiero e tessile.

Su questo punto, Albarani introduce una distinzione che considera fondamentale: avere una cittadinanza straniera non equivale automaticamente a non parlare italiano. Molti dei bambini inclusi in quella statistica sono nati in Italia o vi hanno trascorso l'intera infanzia, e per loro l'italiano è la prima lingua di comunicazione. Confondere i due piani, avverte l'assessore, significa distorcere la lettura del fenomeno e rischiare di adottare risposte sbagliate.

Il multilinguismo come risorsa, non solo come problema

La presenza di bambini che crescono in contesti plurilingui porta con sé difficoltà oggettive nella gestione quotidiana delle classi: lo riconosce lo stesso Albarani. Ma la sua lettura non si ferma alla dimensione problematica. Il multilinguismo, afferma, può diventare una risorsa culturale e cognitiva per tutti i bambini, a condizione di investire con continuità in tre direzioni: la formazione del personale educativo, l'inserimento di figure di supporto adeguate e la costruzione di progettazioni mirate che tengano conto della complessità delle classi.

L'inclusione, precisa l'assessore, è un tema che va ben oltre la sola questione linguistica. Riguarda la presa in carico di tutte le fragilità, qualunque sia la loro origine: sociale, familiare, neuropsichica. Ed è su questo terreno allargato che il sistema educativo di Carpi viene chiamato a misurarsi ogni giorno.

Una città che si interroga sul proprio modello

Il dibattito aperto dalla Gazzetta fotografa una città che non si accontenta di celebrare i propri primati, ma si interroga su come difenderli in un contesto che cambia. La sfida per Albarani e per l'intera amministrazione è trovare le risorse e gli strumenti per trasformare un sistema già buono in uno capace di rispondere anche alle istanze di chi, in classe, vive le difficoltà sulla propria pelle ogni giorno.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online