Dieci nuovi tecnici per la maglieria di Carpi: gli attestati consegnati a Fondazione CR Carpi, otto già con proposte di lavoro in tasca


Dieci nuovi tecnici per la maglieria di Carpi: gli attestati consegnati a Fondazione CR Carpi, otto già con proposte di lavoro in tasca

Venerdì 22 maggio nella sede della Fondazione CR Carpi si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati del corso di formazione superiore "Tecnico di campionario di maglieria", promosso da ForModena con il sostegno della Fondazione e la collaborazione di Carpi Fashion System. Dieci i nuovi tecnici specializzati che hanno concluso il percorso. Il risultato più significativo, però, è quello occupazionale: otto partecipanti hanno già ricevuto proposte concrete di impiego nelle aziende del distretto, mentre due avevano trovato lavoro ancora prima di arrivare alla fine del corso.

Un percorso da 500 ore tra aula, laboratorio e stage

Il corso ha avuto una durata complessiva di 500 ore, suddivise in 300 di formazione teorico-pratica e 200 di stage diretto in azienda. Il programma ha coperto la progettazione del prodotto maglieria, la conoscenza dei filati e delle strutture tessili, la modellistica, la confezione e la programmazione digitale delle macchine industriali. Grazie a un cofinanziamento aggiuntivo attivato nell'ambito di Carpi Fashion System, il percorso è stato arricchito con 60 ore supplementari dedicate alla programmazione digitale, introdotte su richiesta specifica delle imprese del territorio per rispondere alla crescente domanda di figure tecniche qualificate.

Particolare attenzione ha ricevuto il modulo dedicato alle tecnologie SHIMA SEIKI, svolto direttamente presso la sede italiana dell'azienda giapponese, leader mondiale nella produzione di macchine per maglieria computerizzata. Gli studenti hanno potuto sperimentare in prima persona strumenti avanzati che già oggi costituiscono il cuore della produzione industriale nelle imprese del distretto carpigiano.

Chi sono i nuovi tecnici

I dodici partecipanti inizialmente selezionati provenivano da diversi Comuni delle province di Modena e Reggio Emilia: Carpi, Soliera, Mirandola, Correggio, Medolla e Nonantola. Il gruppo ha visto una significativa presenza femminile e una prevalenza di under 30, segnale concreto dell'interesse delle nuove generazioni per le professioni tecniche della filiera moda, un comparto spesso percepito come distante dai giovani ma che invece offre sbocchi occupazionali immediati e qualificati.

Il percorso è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato grazie alla rete di collaborazione tra ForModena, Fondazione CR Carpi, Carpi Fashion System, SHIMA SEIKI Italia e un insieme rappresentativo delle imprese del distretto, tra cui Liu Jo, Twinset, Stone Island, Staff Jersey, Sacchetti Maglierie, Centro Qualità Tessile, Metaphor Italy, Olgalab, S.M.T. e Tintoria Emiliana.

Le voci dei protagonisti

Francesca Malagoli, direttrice di ForModena, ha sottolineato il valore sistemico dell'iniziativa: «Ecco un esempio concreto di come formazione, imprese e istituzioni possano collaborare efficacemente per rispondere ai fabbisogni reali del territorio. La collaborazione con Fondazione CR Carpi e Carpi Fashion System ha permesso di costruire un progetto altamente specialistico, che ha consentito ai partecipanti di acquisire competenze immediatamente spendibili nel settore moda e maglieria, favorendo al tempo stesso l'incontro tra giovani talenti e aziende del Distretto».

Il presidente della Fondazione CR Carpi, Mario Arturo Ascari, ha inquadrato l'iniziativa nel contesto della trasformazione in atto nel settore: «Il mondo della maglieria sta vivendo importanti trasformazioni. Per affrontare le nuove sfide ha bisogno di professionisti altamente specializzati, capaci di utilizzare al meglio le nuove tecnologie senza però perdere il valore dell'esperienza artigianale. Competenza, passione, creatività e dedizione sono fattori essenziali. La consegna di questi diplomi rappresenta non solo un traguardo importante per i giovani partecipanti, ma anche un'opportunità concreta per il nostro territorio».

Il distretto che investe su se stesso

Il distretto tessile e moda di Carpi conta circa 700 imprese e oltre 4.500 addetti, un ecosistema produttivo che negli ultimi anni ha attraversato una profonda ristrutturazione per competere con la pressione del mercato asiatico e del fast fashion. La risposta del territorio ha puntato proprio sulla specializzazione tecnica e sulla valorizzazione del saper fare locale, con Carpi Fashion System come strumento condiviso tra Comune, Fondazione CR Carpi, associazioni di categoria e ForModena.

I risultati di questo corso confermano che la strada è quella giusta: quando la formazione è costruita insieme alle imprese, le competenze acquisite trovano subito applicazione. Otto proposte di lavoro su dieci diplomati non è una statistica ordinaria. È la dimostrazione che il distretto ha ancora fame di tecnici preparati, e che i giovani, quando trovano un percorso credibile, rispondono.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online