Roma, dal 26 al 29 maggio 2026. Migliaia di studenti-atleti da tutta Italia hanno riempito gli impianti sportivi della capitale per le Fasi Finali Nazionali dei Nuovi Giochi della Gioventù, la grande manifestazione promossa da Sport e Salute che ogni anno trasforma lo sport scolastico in una festa collettiva. Tra le delegazioni presenti, anche quella del Liceo Scientifico Manfredo Fanti di Carpi, arrivata a rappresentare l'Emilia-Romagna in ben due discipline: il badminton e la pallamano.
Non una presenza simbolica. Il Liceo Fanti si è guadagnato il posto alla fase nazionale vincendo i Campionati Regionali in entrambe le specialità, un dato che già di per sé racconta la qualità del lavoro svolto durante l'anno scolastico.
Pallamano: un quinto posto che vale oro
Il risultato più esaltante porta la firma dei dieci ragazzi della classe 2C: Andrea, Laura, Alessandro B., Lorenzo, Sofia, Beatrice, Martina, Alessandro C., Valentina ed Ettore. La squadra ha chiuso al quinto posto nazionale, un piazzamento che racconta meglio di qualsiasi parola la qualità del percorso compiuto.
L'unica sconfitta rimediata nel cammino che vale è arrivata contro la rappresentativa del Veneto, che avrebbe poi disputato la finale. Uno scarto di soli due punti: una partita che sarebbe potuta andare diversamente, e che comunque non scalfisce il valore di un risultato straordinario per una squadra di liceali alla prima esperienza nazionale.
Badminton: i singolisti sfiorano gli ottavi
Sul fronte del badminton, i due rappresentanti della classe 3E, Fabio Li e Hu Yuxian, hanno gareggiato nel torneo individuale chiudendo entrambi al nono posto. Un piazzamento che significa essere rimasti fuori dagli ottavi di finale per un soffio.
In particolare Fabio Li ha disputato un match avvincente contro il rappresentante della Toscana, cedendo soltanto ai vantaggi in un incontro che avrebbe potuto risolversi in suo favore. La differenza tra l'ottavo e il nono posto, in una competizione di questo livello, si misura in centimetri e millisecondi.
Lo sport come strumento educativo
La scuola ha commentato con soddisfazione l'esito della trasferta romana, sottolineando come il percorso valga almeno quanto il risultato: «La squadra ha rappresentato con orgoglio la scuola e il territorio carpigiano, distinguendosi per correttezza, determinazione e qualità di gioco nel confronto con le migliori realtà scolastiche italiane», si legge nel comunicato del Liceo Fanti.
Una partecipazione che il liceo carpigiano descrive come «non solo un'importante occasione agonistica, ma anche un momento di crescita personale, condivisione e confronto». Il quinto posto nazionale nella pallamano, in particolare, viene letto come conferma di un'attenzione strutturata verso lo sport scolastico come leva educativa, capace di valorizzare talento individuale, lavoro di squadra e senso di appartenenza alla comunità.
Per Carpi e per il suo liceo di riferimento, è una settimana da ricordare.