C'è chi accumula talenti come altri accumulano debiti, e Margherita Vicario appartiene senza dubbio alla prima categoria. Cantautrice, attrice, regista, e ora anche ospite della rassegna culturale più vivace del comprensorio ceramico: domenica 3 maggio 2026, a partire dalle ore 21, il Crogiolo Marazzi di Sassuolo apre le sue porte a una delle artiste più poliedriche del panorama italiano contemporaneo, nell'ambito della rassegna Crogiolo 26: Visioni Contemporanee.
Una rassegna che funziona
Il format è semplice e ben rodato: grandi nomi della cultura italiana in conversazione con il pubblico, ingresso gratuito, atmosfera raccolta in uno spazio che ha una storia industriale e culturale tutta sua. Il Crogiolo Marazzi, luogo simbolo della nascita del colosso ceramico nel 1935 e poi laboratorio creativo aperto ad artisti e architetti, è diventato negli anni uno dei contenitori culturali più interessanti della provincia di Modena. La rassegna 2026 ha già esordito con il sold-out morale del primo appuntamento dedicato a Valerio Lundini, segno che il pubblico modenese, carpigiano incluso, sa riconoscere una buona proposta quando la vede.
Chi è Margherita Vicario
Nata a Roma il 13 febbraio 1988, Margherita Vicario è cresciuta a Grazzano Visconti, piccolo borgo in provincia di Piacenza, prima di tornare nella capitale a tredici anni. Laureata in Performing Arts alla Link Campus University, ha costruito nel tempo una carriera che sembra disegnata apposta per disorientare chi ama le categorie nette.
Nella musica, ha pubblicato Minimal Musical nel 2014 e Bingo nel 2021 per Island Records, collaborando con artisti del calibro di Vinicio Capossela, Francesco Guccini, Elodie, La Rappresentante di Lista, Francesca Michielin e Rancore. Nel cinema, ha recitato sotto la direzione di Woody Allen, Lamberto Bava e Pappi Corsicato, accumulando crediti in serie televisive di successo come Nero a metà e I Cesaroni.
Il trionfo di GLORIA!
Il capitolo più brillante della sua storia recente si chiama GLORIA!, il film con cui ha esordito alla regia, presentato in concorso alla 74ª edizione della Berlinale nel febbraio 2024. La pellicola, ambientata in un collegio femminile del Veneto di fine Settecento e incentrata sulla scoperta del pianoforte da parte di un gruppo di giovani orfane, ha conquistato critica e pubblico con una forza narrativa e musicale fuori dal comune. I numeri parlano da soli: distribuita in oltre 40 paesi, ha portato a casa tre David di Donatello (miglior regista emergente, miglior compositore e miglior canzone originale), due Nastri d'Argento e due Globi d'Oro.
La colonna sonora, firmata con il collaboratore Davide Pavanello (noto come Dade), ha generato il singolo ARIA!, che ha poi alimentato un tour nazionale e ulteriori riconoscimenti. Una storia di successo che dimostra come la sperimentazione paghi, almeno quando è guidata da talento autentico.
La serata: una conversazione tra cinema e musica
L'appuntamento del 3 maggio non sarà un concerto né una proiezione, ma qualcosa di più raro e prezioso: una conversazione, un dialogo aperto in cui Margherita Vicario racconterà i due mondi che la definiscono, la musica e il cinema, le loro intersezioni, le tensioni creative, le scelte di una carriera costruita sempre fuori dagli schemi. Il formato libero della rassegna Crogiolo è esattamente il terreno giusto per un'artista che ha sempre evitato di stare ferma in un unico posto.
Informazioni pratiche
Data: domenica 3 maggio 2026, ore 21
Luogo: Crogiolo Marazzi, via Regina Pacis 9 (angolo via Radici in Monte 70), Sassuolo (MO)
Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite
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Per i lettori de L'Ombra del Portico: Sassuolo dista da Carpi circa 35 chilometri, percorribili in meno di quaranta minuti. Per una serata con una delle voci più interessanti della scena italiana, ne vale abbondantemente la pena.