Vecchi a chi? I centri sociali di Carpi aprono le porte a tutti


Vecchi a chi? I centri sociali di Carpi aprono le porte a tutti

C'è un filo sottile che unisce generazioni diverse, e spesso basta un cortile, una sala prove, un orto condiviso per ritrovarlo. I quattro centri sociali di Carpi, Bruno Losi, Gorizia, Graziosi e Villa Glori, tutti aderenti ad Ancescao (l'Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti), hanno deciso di scommettere proprio su questo filo. E lo fanno con una rassegna dal titolo volutamente provocatorio: "Vecchi a chi? Guarda qui!"

Il calendario, che si sviluppa da maggio a settembre 2026, abbraccia tre progetti distinti: "Coltiviamo socialità", "Costruiamo benessere" e il concorso musicale "Music Waves". Tre anime diverse per un unico obiettivo: rimettere al centro della vita cittadina questi spazi nati negli anni Sessanta come luogo di ritrovo per i neopensionati, e che oggi hanno bisogno di reinventarsi.

Una nuova identità, non una resa

Cosetta Bottoni, consigliere Ancescao e ideatrice di iniziative analoghe già apprezzate in città, è diretta nel delineare la sfida: «Il nostro obiettivo è aprirci alla città e rinnovare l'immagine dei centri sociali. Questi luoghi sono nati per offrire socialità a chi andava in pensione. Oggi però devono trovare una nuova identità, per continuare a essere un punto di riferimento per il quartiere e la città tutta, non solo per gli anziani ma anche per i giovani, i bambini e le famiglie». E aggiunge, con una franchezza che vale più di mille convegni: «Aspettiamo a braccia aperte le idee dei giovani, perché loro sono il futuro».

Non è retorica. È la presa d'atto di una realtà che, in tutta Italia, pesa come un macigno: i centri sociali invecchiano insieme ai loro frequentatori abituali, e senza un ricambio generazionale rischiano di spegnersi in silenzio. A Carpi, però, qualcuno ha scelto di non aspettare.

Un programma costruito in rete, per tutti

Raul Colli, presidente del centro Graziosi, sottolinea la dimensione collettiva del lavoro di preparazione: «Il programma è stato costruito in rete, è vario e si rivolge a tutte le fasce d'età, dalle famiglie ai ragazzi, ai bambini, spaziando dalla cultura alla musica, dall'alimentazione all'intrattenimento, fino ai laboratori per i più piccini».

Sarà il centro Gorizia a ospitare la sfida musicale Sound Waves, il contest aperto agli under 30 tra band, solisti e dj. Ester Caliumi, presidente del Gorizia, non nasconde l'entusiasmo: «Un'occasione preziosa per portare musicisti giovani all'interno del centro, mostrando loro che la convivenza intergenerazionale è possibile e arricchente».

Paolo Ballotta di Ancescao Modena allarga la prospettiva: «I nostri centri devono diventare la casa di tutti. Siamo soggetti attivi che portano benessere sociale al territorio e non ci sottraiamo di fronte alle complessità del momento».

Il Comune e la Fondazione credono nel progetto

La rassegna gode del patrocinio del Comune di Carpi. L'assessora Serena Pedrazzoli coglie il senso più profondo dell'iniziativa: «Questo calendario è capace di favorire quella coesione sociale che oggi vediamo scricchiolare. I ragazzi, soprattutto quelli con alle spalle contesti familiari fragili e complessi, faticano a trovare un luogo sicuro e accogliente. Riuscire a coinvolgerli sarebbe una grande vittoria».

A sostenere economicamente il progetto c'è anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, già partner di iniziative simili promosse da Ancescao in città negli anni scorsi. Il vice presidente Enrico Campedelli spiega la scelta con parole che suonano come un manifesto: «Finanziare e sostenere progetti capaci di coniugare socialità, coesione e buone pratiche è nel nostro Dna. Questi luoghi oggi in sofferenza rappresentano un patrimonio prezioso, un capitale sociale che va salvaguardato affinché non venga disperso».

Gli appuntamenti da non perdere

Il programma è fitto e variegato. Si comincia il 2 maggio al Bruno Losi con "Emozioni in musica", serata della Corale Le Nuvole seguita da cena su prenotazione. Il 15 maggio, sempre al Losi, serata giochi 0-99 anni a cura del Token Club. Il 18 maggio al Graziosi arriva la dottoressa Monica Miselli per parlare di alimentazione e salute del cervello.

A giugno il ritmo si intensifica: il 4 giugno al Villa Glori c'è "Ortobimbo", laboratorio per bambini a cura di Cosetta del Circostrass. Il 5 giugno al Graziosi parla di acqua e cambiamenti climatici il meteorologo e scrittore Luca Lombroso. Dal 6 al 14 giugno si svolge il contest Sound Waves al Gorizia, per informazioni e regolamento: eventibiosi@gmail.com. Il 6 giugno stesso il Gorizia ospita anche "Circolandia", laboratorio circense per bambini. Il 20 giugno al Bruno Losi c'è un laboratorio d'arte per bambini dai 5 agli 11 anni.

La rassegna si chiude in bellezza il 19 settembre con "Cori nei chiostri" al Bruno Losi, e poi con una festa aperta a tutti al Parco Santa Croce. Un finale che, a pensarci bene, assomiglia molto a un inizio.

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