La nostra città piange la perdita di don Alberto Bigarelli, scomparso domenica mattina all'età di 78 anni presso Casa Santa Chiara, la Casa del Clero carpigiana che lo aveva accolto nell'ultima settimana dopo un malore improvviso. Se ne va un uomo che ha dedicato quattro decenni della sua vita al servizio della Chiesa e della comunità, un pastore che i carpigiani hanno imparato a conoscere e stimare.
Una vocazione tardiva ma salda
La storia di don Alberto è quella di una chiamata arrivata con i tempi giusti della maturità. Nato a Carpi il 7 agosto 1947, non seguì la strada tradizionale del seminario da ragazzo. Prima si laureò, lavorò, visse da professionista. Fu l'incontro con la Comunità del Duomo guidata da don Lino Galavotti a far sbocciare la sua vocazione sacerdotale, dimostrando che il Signore chiama a tutte le età e da tutte le professioni.
Quarant'anni di ministero
Il 20 aprile 1986 - proprio quarant'anni fa in questi giorni - don Alberto ricevette l'ordinazione presbiterale dalle mani del vescovo Alessandro Maggiolini. Una coincidenza che tocca il cuore: il Centro Informazione Biblica, da lui fondato e presieduto, aveva organizzato proprio per questi giorni i festeggiamenti per il quarantennale dell'ordinazione. Il destino ha voluto che celebrasse il traguardo dall'alto dei cieli.
Dalle frazioni al cuore della città
Il suo percorso pastorale iniziò come cappellano nella parrocchia del Corpus Domini a Carpi. Nel 1992 arrivò la prima nomina a parroco a Fossa di Concordia, dove rimase fino al 2003. Poi il ritorno in città, alla guida della parrocchia di San Bernardino Realino, dove ha lasciato un segno profondo fino al 2017.
Gli ultimi anni: preghiera e direzione spirituale
Lasciata la parrocchia, don Alberto non si fermò. Come Rettore della Chiesa dell'Adorazione si dedicò con rinnovato slancio alla preghiera, alle confessioni e a un'intensa opera di direzione spirituale. Chi lo ha frequentato in questi ultimi anni racconta di un sacerdote sempre disponibile, capace di ascoltare e consigliare con saggezza.
L'amore per le Sacre Scritture
Accanto al ministero pastorale, don Alberto coltivò sempre la passione per lo studio della Sacra Scrittura. I suoi testi di commento, che presto verranno raccolti e pubblicati dal Centro Informazione Biblica, rappresentano un'eredità preziosa per la comunità diocesana e per tutti coloro che vorranno approfondire la Parola di Dio.
L'ultimo saluto
Il Vescovo di Carpi Mons. Erio Castellucci, insieme ai presbiteri e ai diaconi della Diocesi, affida don Alberto "a Cristo Sacerdote e Buon Pastore", ringraziandolo per una vita "donata generosamente al servizio del Signore e dei fratelli nella Chiesa". La camera ardente sarà allestita presso il Seminario Vescovile, mentre sono ancora in fase di definizione gli orari di visita e la data delle esequie. Carpi perde un pastore buono, uno di quegli uomini che sanno farsi ponte tra il cielo e la terra, tra la Parola antica e i bisogni di oggi. Don Alberto Bigarelli lascia il ricordo di una fede vissuta con discrezione e profondità, di una disponibilità che non conosceva orari né giorni della settimana. Il suo esempio continuerà a parlare a chi ha avuto la fortuna di incontrarlo lungo il cammino.