È stato un gesto di civiltà a innescare l'intera indagine: un cittadino nato nel 1959, proprietario di un appartamento a Soliera concesso gratuitamente in comodato d'uso, ha trovato della droga nascosta tra le pareti di casa propria durante alcuni lavori di manutenzione. Invece di far finta di niente, l'ha consegnata ai Carabinieri. Da lì è partito tutto.
La scoperta e la denuncia
Era il primo giugno 2026 quando il proprietario si è presentato alla Stazione Carabinieri di Soliera con il materiale rinvenuto. Il giorno successivo, il 2 giugno, i militari hanno completato l'operazione con una perquisizione domiciliare nell'appartamento, condotta dalla Stazione di Soliera con il supporto dell'Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. di Carpi. Il risultato ha confermato i sospetti: nell'abitazione erano presenti ulteriori quantità di stupefacenti e materiale da confezionamento.
Il sequestro: quasi 600 grammi tra cocaina e hashish
Il bilancio complessivo del sequestro parla di 276 grammi lordi di cocaina e 302 grammi lordi di hashish, per un totale di quasi 580 grammi di sostanze stupefacenti. All'interno dell'appartamento sono stati trovati anche materiali per il taglio e il confezionamento delle dosi, elementi che suggeriscono un'attività di spaccio organizzata e non il semplice consumo personale. Tutta la sostanza è stata sequestrata e messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Cinque denunciati, due anche per danneggiamento
I cinque occupanti dell'immobile, di origini tunisine e marocchine, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena. La posizione di due di loro è risultata aggravata da un'ulteriore contestazione: hanno danneggiato mobili e un televisore presenti nella stanza a loro in uso, e per questo sono stati denunciati anche per danneggiamento.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha sottolineato che l'operazione "conferma la costante attenzione dell'Arma nel contrasto alla diffusione degli stupefacenti e nella tutela della sicurezza dei cittadini, grazie a un'attività investigativa puntuale e a un presidio del territorio efficace e continuo".