A Carpi il girotondo delle belle cose: mercatino solidale, uncinetto e grano che diventa farina


A Carpi il girotondo delle belle cose: mercatino solidale, uncinetto e grano che diventa farina

C'è una data che ogni anno trasforma Carpi in qualcosa di leggermente più bello del solito: il weekend del patrono San Bernardino da Siena, celebrato il 20 maggio. Quest'anno, nella domenica che precede la solennità, il Comune di Carpi ha pensato bene di riempire due dei luoghi più iconici della città con una formula semplice quanto efficace: oggetti che cambiano mano, mani che imparano a creare, e qualche macchinario agricolo a ricordarci da dove veniamo.

Un cortile rinascimentale con vocazione solidale

Il Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio è uno di quei posti che fanno sentire chiunque un po' più colto solo per il fatto di trovarsi lì. Oltre 900 metri quadrati di loggiato rinascimentale con colonne in marmo, arcate a tutto sesto e decorazioni del reggiano Bartolomeo Spani, voluto nel primo Cinquecento da Alberto III Pio: uno spazio pensato come primo luogo di rappresentanza per chi accedeva al palazzo, e che domenica 17 maggio tornerà a essere esattamente questo, ma con anima solidale.

In questo scenario da cartolina sbarcherà il mercatino solidale cuore dell'evento: piccoli arredi, oggetti e abiti in vendita il cui ricavato andrà direttamente a finanziare le associazioni del territorio. Un meccanismo virtuoso e concreto, lontano dai soliti banchetti-vetrina: qui si compra sapendo che quei soldi tornano alla comunità. Non è retorica, è contabilità di buon senso.

Uncinetto, ferri da maglia e il fascino del fare con le mani

Per chi non ha mai capito come si fa a trasformare un gomitolo di lana in qualcosa di indossabile, la giornata offre una risposta pratica: le volontarie presenti saranno disponibili a insegnare a lavorare all'uncinetto e ai ferri. Un'attività che potrebbe sembrare anacronistica nell'era degli algoritmi, ma che negli ultimi anni ha vissuto una sorprendente rinascita, soprattutto tra i più giovani, come forma di artigianato lento e antistress. Carpi, da sempre città con radici manifatturiere e tessili, non poteva che essere teatro naturale di questa piccola rivincita del fatto a mano.

GARC e la sostenibilità che si vede

Tra i presenti ci sarà anche GARC, realtà locale attiva sul fronte della sostenibilità ambientale, che porterà i propri progetti e iniziative al pubblico della manifestazione. Una presenza non decorativa: raccontare concretamente cosa si fa sul territorio per ridurre sprechi e impatti ambientali è uno degli esercizi civici più utili che esistano, soprattutto in una giornata ad accesso libero che porta in piazza famiglie e curiosi di ogni età.

In Piazza Martiri: quando il grano diventa farina (dal vivo)

A pochi passi, in Piazza Martiri, la giornata si tinge di sapori rurali e gioco. Saranno esposti e in funzione i macchinari agricoli che trasformano il grano in farina, uno spettacolo di meccanica antica che raramente i più piccoli hanno occasione di vedere con i propri occhi. A completare il quadro, i giochi di legno costruiti con materiali di scarto: un omaggio alla creatività del riciclo che parla lo stesso linguaggio di tutta la manifestazione. Niente di usa-e-getta, tutto fatto per durare e per essere condiviso.

Informazioni pratiche

L'evento Il girotondo delle belle cose si tiene domenica 17 maggio 2026 dalle ore 10:00 alle ore 19:00 in due sedi: il Cortile d'Onore di Palazzo dei Pio e Piazza Martiri, entrambi nel cuore del centro storico di Carpi. L'ingresso è completamente gratuito. L'evento si inserisce nel programma dei festeggiamenti per il patrono San Bernardino da Siena, la cui solennità cade il 20 maggio.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online