Carpi torna a giocare: domenica 10 maggio in Piazza Martiri la festa per bambini e famiglie


Carpi torna a giocare: domenica 10 maggio in Piazza Martiri la festa per bambini e famiglie

Domenica 10 maggio, a partire dalle ore 16, Piazza Martiri si trasforma nuovamente in un grande spazio di gioco aperto a tutta la città. Torna per la seconda edizione "Se i bambini potessero giocare", la festa all'aperto pensata per i più piccoli ma rivolta all'intera comunità carpigiana. L'ingresso è libero.

La prima edizione aveva già dimostrato di saper intercettare un bisogno reale: centinaia di famiglie avevano animato la piazza principale di Carpi, trasformandola per un pomeriggio in un luogo di incontro, creatività e relazione. Questa seconda edizione punta a fare ancora di più, con un coinvolgimento ancora più ampio del mondo associativo, delle istituzioni scolastiche e del terzo settore.

Una rete che cresce

Dietro all'evento c'è un lavoro di squadra che coinvolge realtà molto diverse tra loro. La manifestazione nasce dalla collaborazione tra le Associazioni di Volontariato del territorio, gli Istituti culturali del Comune di Carpi, il Coordinamento pedagogico, le scuole delle Terre d'Argine e la Diocesi di Carpi. A supportare l'iniziativa anche la Fondazione Casa del Volontariato e il CSV Terre Estensi, a conferma di una sinergia consolidata tra istituzioni pubbliche e mondo del volontariato.

Tra i promotori dell'evento c'è anche la neonata associazione "Carpi dei Bambini e delle Bambine odv", costituita all'inizio del 2026 con l'obiettivo dichiarato di trasformare Carpi in una città capace di ascoltare e valorizzare i suoi cittadini più giovani. La presidente Maria Chiara Buzzega ha spiegato che l'associazione è nata dall'incontro tra il gruppo promotore del documento programmatico "Se i bambini potessero votare..." e il progetto "Musica & Sport per Carpi", nato nel 2021 in memoria del giovane carpigiano Enrico Lovascio per sostenere le famiglie in difficoltà economica attraverso attività educative.

Il gioco come strumento di comunità

L'evento non è soltanto una festa: è anche una scelta di campo culturale. Promuovere il gioco libero e condiviso negli spazi pubblici significa riaffermare il valore degli spazi aperti come luoghi di incontro autentico, contrastare la povertà educativa e sostenere la partecipazione dei bambini alla vita della comunità. In questo senso la giornata del 10 maggio si inserisce in un percorso più lungo, fatto di consigli comunali aperti ai più piccoli, laboratori di quartiere e iniziative pensate per rendere Carpi più a misura di bambino, e quindi più vivibile per tutti.

L'appuntamento cade inoltre in occasione della festa del Patrono, rendendo la giornata ancora più significativa per il calendario civico e spirituale della città. Un pomeriggio, in sintesi, in cui Piazza Martiri tornerà ad essere quello che una piazza dovrebbe sempre essere: un posto dove stare insieme, senza dover comprare nulla.

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