Cinque centri sociali di Carpi cercano partner nel terzo settore: aperto il bando per la co-progettazione


Cinque centri sociali di Carpi cercano partner nel terzo settore: aperto il bando per la co-progettazione

Cinque centri sociali, un'unica sfida: aprirsi alle giovani generazioni, rafforzare l'inclusione e rinnovarsi attraverso la collaborazione con il mondo del volontariato. L'Unione Terre d'Argine ha pubblicato un bando pubblico per avviare un percorso di co-progettazione nei circoli Guerzoni, Graziosi, Due Ponti, Orti Tommaso Righi e Gorizia, invitando gli enti del terzo settore a farsi partner dell'amministrazione nella costruzione di nuovi progetti per la comunità.

Le domande di partecipazione possono essere presentate fino alle ore 12 di mercoledì 10 giugno 2026, compilando la modulistica disponibile nella sezione Amministrazione trasparente del sito www.terredargine.it.

Cosa si può proporre

Il bando è aperto a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte da almeno sei mesi al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). I progetti potranno spaziare su un ampio spettro di tematiche: dal supporto alle fragilità al protagonismo giovanile, dal welfare culturale e sportivo alla sostenibilità integrata, fino all'inclusione e alla facilitazione linguistica.

Ogni ente potrà candidarsi per un solo immobile, per garantire la massima distribuzione delle risorse tra le diverse realtà associative del territorio. È tuttavia possibile presentare proposte in forma aggregata, con raggruppamenti di associazioni che si dividono i diversi centri.

Come funziona la co-progettazione

Il percorso non si esaurisce con la presentazione della domanda. Dopo la selezione delle proposte, si aprirà una fase di confronto attraverso tavoli di lavoro, durante i quali i progetti potranno essere integrati e modificati in dialogo con l'amministrazione. Il tutto si concluderà con la stipula di una convenzione tra il Comune di Carpi, proprietario degli immobili, e il soggetto proponente.

Le attività prenderanno il via a partire da ottobre 2026. Le convenzioni avranno durata quinquennale, con possibilità di rinnovo per ulteriori quattro anni in caso di esito positivo dell'esperienza condivisa.

La voce dell'assessora

Tamara Calzolari, assessora alle Politiche sociali del Comune di Carpi, inquadra l'iniziativa in una visione più ampia di welfare comunitario: «I centri sociali sono luoghi importantissimi per la socialità dei nostri quartieri. Con questo bando vogliamo rafforzare al loro interno i progetti culturali, ricreativi e di inclusione sociale, promuovendo una coprogettazione con gli enti del terzo settore per aprire i centri alle giovani generazioni e favorire la rete tra le varie realtà associative presenti nel territorio».

L'assessora sottolinea anche il valore del lavoro dei volontari: «Dobbiamo continuare a valorizzare l'importantissimo lavoro di chi quotidianamente offre un luogo di relazioni molto prezioso per i nostri cittadini e aiutarli ad affrontare con nuove progettualità le sfide dei cambiamenti che stiamo vivendo».

Come presentare la domanda

Le domande vanno inviate ai Servizi sociali dell'Unione entro le ore 12 del 10 giugno all'indirizzo di posta elettronica certificata servizi.sociali@pec.terredargine.it. Per eventuali richieste di chiarimento c'è tempo fino alle ore 13 di giovedì 4 giugno, sempre tramite Pec. Le risposte saranno pubblicate sul sito dell'ente.

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