Napoli arriva sotto il Portico: Vox Mutinae chiude in bellezza


Napoli arriva sotto il Portico: Vox Mutinae chiude in bellezza

Chi ha detto che per sentire il profumo del mare di Napoli bisogna prendere l'autostrada? Il 30 maggio 2026 basta arrivare a La Tenda di Modena, dove l'Associazione Actea APS chiude in grande stile la rassegna Vox Mutinae 2026, Dove le Arti si Incontrano con una serata che sa di salsedine, versi e mandolini: Poesia e Musica sotto il Vesuvio.

Quattro appuntamenti, un finale da manuale

La rassegna dei Concerti di Primavera ha attraversato il cuore musicale di Modena da marzo a maggio con quattro serate: dall'inaugurazione lirica del 22 marzo all'Auditorium della Corale Rossini, passando per i vincitori del Concorso Internazionale Ghiaurov 2025, voci giovani e internazionali che hanno portato in scena il meglio del panorama operistico emergente. Il sipario finale spetta a Napoli, e nessun finale potrebbe essere più azzeccato.

Il progetto Poesia e Musica sotto il Vesuvio non è una novità assoluta per il pubblico modenese: già nel 2024 la stessa formula aveva riscosso un successo tale da spingere Actea a replicarla e a perfezionarla. L'idea di fondo è semplice e potente insieme: abbinare la lettura e l'interpretazione di capolavori poetici partenopei alle canzoni napoletane più celebri, quelle nate nel periodo d'oro che va dal 1880 alla fine della Prima Guerra Mondiale, quando Napoli era considerata la capitale mondiale del bel canto.

I protagonisti della serata

Sul palco saliranno quattro artisti di consolidata esperienza. Il tenore Gianni Coletta, già protagonista dello Spring Concert inaugurale della stessa rassegna, è una voce che il pubblico emiliano conosce bene: nato a Taranto, residente a Modena e diplomato al Conservatorio Nino Rota di Monopoli, porta nel repertorio napoletano quella miscela di tecnica lirica e calore meridionale che non si improvvisa. A lui spetterà condurre il pubblico tra le melodie più amate della tradizione partenopea.

Gennaro Giordano vestirà i panni della voce recitante, dando corpo e respiro alla poesia napoletana, mentre Fabio Biaggi al mandolino e alla fisarmonica porterà quelle sonorità timbrate e vibranti che sono l'anima strumentale di Napoli. A cucire tutto insieme sarà il M° Roberto Barrali al pianoforte, architetto armonico di una serata che promette emozione senza retorica.

La Tenda: uno spazio che vale la visita

La Tenda, situata in Viale Molza angolo Viale Monte Kosica, è una struttura gestita dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Modena, da anni punto di riferimento per iniziative culturali gratuite rivolte alla comunità. Non è un teatro nel senso classico del termine, è qualcosa di più: uno spazio aperto, informale, dove il confine tra palco e platea tende a dissolversi, e dove il pubblico di Carpi e della provincia ha sempre trovato qualcosa di interessante senza spendere un euro.

Che si abiti a Carpi, a Modena o nei comuni limitrofi, una serata del genere, gratuita, curata e capace di unire poesia, canto lirico, teatro e musica popolare, non capita tutti i giorni. Chi ha la memoria lunga ricorderà che l'edizione del 2024 di questo stesso spettacolo terminò tra applausi prolungati. Chi non c'era quella volta ha una seconda, ottima occasione.

Informazioni pratiche

Data: sabato 30 maggio 2026
Orario: ore 20.30
Luogo: La Tenda, Viale Molza angolo Viale Monte Kosica, Modena
Costo: ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Info e prenotazioni: acteamodena@gmail.com oppure info@associazioneactea.com, tel. 377 4728626

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