Un lungo tavolo rosso nel parco, sedute a forma di croce tra i viali, totem informativi davanti a ogni istituto. L'area scolastica tra via Peruzzi e la tangenziale Losi sta cambiando volto: il progetto Carpi Campus è passato dalle tavole dei progettisti ai cantieri aperti, e l'inaugurazione ufficiale è attesa entro la fine dell'anno scolastico in corso.
Cinque scuole, un'identità comune
Il quadrilatero scolastico carpigiano ospita cinque istituti superiori: l'IIS Meucci, il Centro di formazione professionale Nazareno, l'Istituto professionale Vallauri, l'ITI Da Vinci e il Liceo Fanti. Una concentrazione di oltre 330 mila metri quadrati di spazi verdi e edifici scolastici che, fino ad oggi, non aveva mai avuto un'immagine unitaria né elementi capaci di farla percepire come un luogo con una propria identità.
L'idea di fondo del progetto è creare una piccola città nella città: un sistema riconoscibile fatto di arredi urbani, segnaletica condivisa e installazioni che invitino studenti e studentesse a sostare, incontrarsi e vivere gli spazi comuni anche al di fuori delle ore di lezione.
Il banco, la classe, la lavagna: la scuola diventa arredo urbano
Il cuore del progetto è il sistema dei padiglioni, pensato per reinterpretare in chiave urbana i simboli più riconoscibili dell'ambiente scolastico.
Nel parco Piersanti Mattarella, sul fronte strada, è stato installato un lungo tavolo articolato, comprensivo di tavoli da ping pong, che richiama il banco scolastico e offre uno spazio all'aperto per attività di gruppo, studio e tempo libero. Nel giardino tra via Teruel e viale Peruzzi campeggia invece una grande seduta a forma di croce, la classe, che segna un punto di sosta lungo il percorso pedonale tra gli istituti. Completerà il tutto la lavagna, ricavata da un grande cartellone pubblicitario che sarà decorato con contenuti realizzati direttamente dagli studenti.
A tenere insieme tutti gli elementi è il colore rosso, scelto in riferimento alla tradizione architettonica del centro storico di Carpi: un nastro cromatico che corre idealmente da un edificio all'altro, rendendo immediatamente riconoscibile l'intero polo.
Infopoint e bacheche già installati
Già presenti e visibili sono i totem e le bacheche informative, uguali per tutti e cinque gli istituti. Oltre alle informazioni su ciascuna scuola, indicano curiosità pratiche come la distanza tra i diversi edifici o dal centro storico cittadino, pensate per favorire la mobilità a piedi e in bicicletta tra gli studenti. I contenuti definitivi saranno completati nelle prossime settimane.
Un progetto nato dagli studenti, finanziato dal Comune
Il progetto non è nato a tavolino negli uffici comunali, ma da un articolato percorso partecipativo che ha coinvolto le studentesse e gli studenti dei cinque istituti come veri protagonisti della fase creativa e concettuale. La progettazione è stata affidata ai professionisti di Ecòl, con la supervisione degli esperti del Carpi Urban Center e la collaborazione del Politecnico di Milano.
Il finanziamento è interamente a carico del Comune di Carpi, con un investimento di 112.470 euro di risorse proprie. L'inaugurazione ufficiale è prevista entro la fine dell'anno scolastico 2025-2026.