Chi guiderà AIMAG: da OPAS alla presidenza della multiutility. Il nome è Valerio Pozzi


Chi guiderà AIMAG: da OPAS alla presidenza della multiutility. Il nome è Valerio Pozzi

C'è un momento, nella vita delle grandi aziende di territorio, in cui i destini si intrecciano in modo inaspettato. Questa mattina, 25 giugno 2026, l'assemblea dei soci di AIMAG approverà il bilancio e rinnoverà il Consiglio di Amministrazione, il collegio sindacale e i revisori dei conti. Ma chi segue queste cose sa già come andrà a finire: le trattative nel Patto di Sindacato, quello che lega tra loro i comuni soci, hanno già trovato il loro punto di equilibrio.

Il nome nuovo: Valerio Pozzi di OPAS

Il futuro presidente di AIMAG sarà Valerio Pozzi, attuale numero uno di OPAS, la grande cooperativa agricola e agroalimentare del territorio carpigiano, specializzata nella filiera della carne suina. Un profilo che viene dal mondo della produzione, della sostenibilità di filiera, della gestione cooperativa: un curriculum lontano dai corridoi delle multiutility, ma non lontano dalla sostanza di chi conosce il peso delle responsabilità verso i soci e la comunità locale.

Chi voglia curiosare nel bilancio di sostenibilità pubblicato da OPAS può leggere la sua firma in calce a lettere impegnate e concrete. Ora quella firma comparirà su un altro tipo di documento.

Il ritorno di Morena Diazzi

Accanto a lui, nel ruolo di vice presidente, siederà Morena Diazzi, in rappresentanza dei comuni dell'Unione Area Nord. Il suo nome non è nuovo a chi ha memoria lunga: Diazzi è stata presidente di AIMAG, quando ancora si chiamava Consorzio, dal 1993 al 1999. Oggi è dirigente della Regione Emilia-Romagna. Un ritorno, dunque, che ha il sapore di una continuità cercata, in un momento in cui la multiutility ha bisogno di figure riconoscibili e di esperienza comprovata.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione

Completano il quadro del nuovo CdA quattro consiglieri espressi dalle diverse anime del Patto. Stefano Benatti, avvocato fiscalista di Mirandola, entra nel consiglio su indicazione del comune di Mirandola. Anna Navi, commercialista di Novi, è invece la scelta dei soci privati, ovvero Hera e le due Fondazioni bancarie di Carpi e Mirandola: la sua nomina diventerà effettiva non appena si concluderà il suo mandato nel CdA della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, ormai prossimo alla scadenza. Chiara Pederzini è infine la figura espressa dai cinque comuni dell'Unione Terre d'Argine, insieme a Bomporto e Bastiglia, che fanno parte dell'Unione del Sorbara.

Ai sei comuni mantovani, soci storici della multiutility, spetterà invece la presidenza del Collegio Sindacale: un riconoscimento di peso simbolico e sostanziale per la componente lombarda del Patto.

Un equilibrio faticoso

Chi segue le vicende di AIMAG sa che ogni rinnovo degli organi sociali è una piccola partita a scacchi, giocata tra comuni grandi e piccoli, tra soci pubblici e privati, tra la pianura modenese e quella mantovana. Questa volta il tavolo ha trovato un accordo, e domani l'assemblea sarà, con ogni probabilità, una formalità. Il che, in certi contesti, è già di per sé una notizia.

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