C'è un calcio che non fa notizia nelle grandi pagine sportive nazionali, eppure pulsa con la stessa intensità, con la stessa passione, talvolta con più cuore di quello dei grandi. È il calcio dei ragazzi, il vivaio che ogni estate germoglia sotto i portici di Carpi con la promessa silenziosa di diventare qualcosa di grande. E questo weekend il settore giovanile bianco rosso ha risposto presente, con medaglie al collo e un trofeo già in bacheca.
L'Under 16 al Torneo Zini: il podio conquistato coi denti
Partiamo dall'inizio, ossia dalla missione affidata alla squadra di mister Sommella. Venerdì, nella gara del girone "Pellacani-Sentimenti", i ragazzi si sono sbarazzati della Mirandolese con un netto 4-0 che non lasciava adito a repliche: reti di Antonacci al 5', Coviello al 23', Di Iorio al 34' e Goldoni al 45'. Una prestazione convincente, un poker servito con la disinvoltura di chi sa il fatto suo.
La semifinale del Torneo Zini, però, ha raccontato una storia diversa. Il Modena si è imposto 3-0 con le reti di Apaana e una doppietta di Santomo nel secondo tempo, costringendo i nostri a fare i conti con una sconfitta che brucia, ma che non disonora. I gialloblù del vicino di casa sono avversari temibili a qualsiasi categoria.
Prima della finale per il terzo posto, un'ulteriore sfida nel torneo parallelo contro il Sant'Agostino, superato per 2-1 grazie alle reti di Fregni al 25' e di Lauri al 32'. Un rodaggio prezioso, un segnale di continuità.
La finale per il bronzo: Cremonese battuta ai rigori
Il momento clou è arrivato con la finale per il terzo e quarto posto contro la Cremonese, società di Serie A con un settore giovanile di primissimo livello. Una partita combattuta, nervosa, bellissima: la Cremonese va avanti con Turra all'11', il Carpi pareggia con Manea al 22', i grigiorossi tornano avanti con Lubrano al 29' e solo al 63' Zarrella trova il pari che manda tutto ai calci di rigore.
Dal dischetto, la fredda geometria dei penalty ha sorriso ai biancorossi: 7-6 il punteggio finale dalla lunetta, con i rigori realizzati da Auletta, Panetta, Formisano, Cuoghi e Coviello. Il terzo posto al Torneo Zini è cosa fatta. Non è la vittoria, certo, ma strapparlo alla Cremonese con questo carattere vale doppio.
L'Under 13 di Panisi: che spettacolo ad Orbassano
Se l'Under 16 ha vissuto un fine settimana di emozioni altalenanti, l'Under 13 guidata da mister Panisi ha fatto semplicemente i propri comodi. Al Torneo di Orbassano, i piccoli biancorossi hanno travolto tutto e tutti con uno score che parla da solo: 1-0 al Città di Cossato grazie a Braida, poi un sontuoso 7-0 al Mazzo80 Rho con tripletta di Ferrari, doppietta di Marchini e reti di Grazioso, Pantuso e Montanari. Un pareggio di misura 1-1 contro il Torino, firmato ancora da Braida, e poi la chiusura in bellezza con un altro 7-0 rifilato al Mocchetti Milano, stavolta con reti di Marchini, Furio, Dettori, Braida, Gosa, Zanotti e Montanari. Torneo vinto. Senza discussioni.
Al Torneo "Moretti" la musica è rimasta quasi altrettanto bella: vittoria all'esordio contro il Persiceto (1-0, ancora Braida), poi l'eliminazione ai rigori contro Sant'Agostino in una gara tiratissima (10-11 d.c.r.) e la sconfitta contro il Sasso Marconi, che ha valso comunque il secondo posto finale. A impreziosire il tutto, il premio individuale consegnato al portiere Tommaso Martani, eletto miglior estremo difensore del torneo. Una soddisfazione nel palmo della mano che vale quanto un trofeo.
Gli altri: Under 14, 15, 12 e 11 in campo
Il panorama del fine settimana giovanile si allarga a macchia d'olio. L'Under 14 ha chiuso al quarto posto il Memorial "Cela", dopo un percorso di alti e bassi che ha alternato due vittorie convincenti contro Mantova (2-0, reti di Salgado e Pellacani Enrico) e Desenzano (1-0, Maita) a qualche battuta d'arresto, compresi i rigori fatali contro il Desenzano in semifinale. In settimana, poi, la squadra aveva già messo minuti nelle gambe contro il Vicenza in un allenamento congiunto chiuso 7-1 per i veneti, con la rete carpigiana di Pellacani Enrico: un risultato scolastico, ma utile per rodare automatismi.
L'Under 15 ha disputato il Memorial "Cela" con più difficoltà, concludendo all'ottavo posto dopo tre sconfitte contro Union Brescia, Reggiana e Ospitaletto. L'Under 12 al Torneo "Piccinini" e l'Under 11 al Torneo "Speroni" hanno raccolto esperienza preziosa pur senza brillare nei risultati, ma a certe età il campo è scuola prima ancora che competizione.
Il seme che germoglia sotto i portici
Il bilancio complessivo di questo lungo fine settimana di calcio giovanile racconta una società viva, radicata, capace di presentarsi su più fronti contemporaneamente con staff tecnici organizzati e ragazzi motivati. L'Under 16 ha mostrato carattere contro avversari di rango superiore, l'Under 13 ha dominato con una sicurezza che fa ben sperare. Il settore giovanile dell'AC Carpi, insomma, non è solo una promessa: è già realtà. E Carpi, città che sa aspettare e coltivare il talento come sa fare con la sua terra, ha motivo di sorridere.