Camminare insieme per non sentirsi soli: Modena apre le porte ai caregiver familiari con tre giorni di incontri gratuiti


Camminare insieme per non sentirsi soli: Modena apre le porte ai caregiver familiari con tre giorni di incontri gratuiti

C'è una categoria di persone che lavora senza orari, senza ferie e spesso senza riconoscimento: i caregiver familiari, quei figli, mogli, mariti, fratelli e sorelle che ogni giorno gestiscono in casa la cura di un parente non autosufficiente. In Italia, secondo il rapporto del CNEL del 2024, si tratta di milioni di persone, una realtà silenziosa e diffusa che attraversa ogni ceto sociale e ogni fascia d'età. Il Comune di Modena, in collaborazione con Ausl Modena, ha deciso di non fingere che questo mondo non esista, e lo fa con una formula semplice ma efficace: portare i caregiver fuori di casa, farli camminare, farli incontrare.

InformaCaregiver: un percorso lungo tutto il 2026

Il progetto si chiama InformaCaregiver ed è attivo ormai da qualche settimana con appuntamenti settimanali. Il format, rodato e apprezzato, mette insieme informazione pratica e benessere psicofisico, con incontri su temi come la previdenza sociale, open day di presentazione e, nelle ultime settimane di maggio, una serie di uscite all'aria aperta nel cuore della città. Non si tratta di convegni né di sportelli burocratici, ma di momenti in cui chi si prende cura degli altri può, per una volta, essere al centro dell'attenzione. Un dettaglio non da poco, per chi è abituato a stare perennemente in secondo piano.

Tre appuntamenti, tre luoghi, un solo obiettivo

Si comincia mercoledì 20 maggio, dalle ore 15 alle 17, con una passeggiata nel centro storico di Modena. Il punto di ritrovo è davanti al Duomo, uno dei simboli della città emiliana, patrimonio UNESCO e cornice ideale per un pomeriggio di socialità condivisa. Il giorno successivo, giovedì 21 maggio, dalle 10 alle 12, è in programma una visita al Villaggio dello Sport ospitato in piazza Roma, curata dal CSI, il Centro Sportivo Italiano: un'occasione per scoprire come il movimento fisico possa diventare alleato del benessere anche per chi vive situazioni di carico assistenziale quotidiano. La tre giorni si chiude venerdì 22 maggio, dalle ore 9.30 alle 12, con una Camminata di Comunità con partenza e arrivo presso la Polivalente 85 e G. Pini, in viale Pio La Torre 61, sede dello spazio Incontriamici, il punto di ritrovo per anziani già radicato nel territorio.

Perché questo tipo di iniziativa conta davvero

Il dato di contesto non è irrilevante. Il rapporto CNEL-CENSIS del 2024 ha provato a quantificare per la prima volta in modo sistematico la platea dei caregiver italiani: una fotografia che mostra come questa figura sia spesso invisibile ai servizi, sovraccarica di responsabilità e a rischio di isolamento sociale. In questo scenario, iniziative come InformaCaregiver non sono semplici eventi di contorno: rappresentano un presidio concreto di welfare territoriale, quel tipo di politica sociale che costa poco e vale molto. Il fatto che il percorso modenese si estenda per tutto il 2026, con appuntamenti cadenzati ogni settimana, conferma che non si tratta di una trovata una tantum ma di un impegno strutturato. Che sia partito già con incontri su temi pratici come la previdenza sociale, coinvolgendo i Patronati locali, dimostra anche una certa intelligenza progettuale: primo si informa, poi si cammina.

Informazioni pratiche

Tutti e tre gli appuntamenti sono gratuiti e non richiedono prenotazione. L'accesso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Possono partecipare sia i residenti a Modena sia persone provenienti da altri comuni. Un segnale chiaro: il tema del caregiver non conosce confini amministrativi, e chi ha bisogno di un momento di respiro è il benvenuto, indipendentemente dal codice postale.

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