Droni, guerra e futuro: il cielo sporco arriva a Carpi


Droni, guerra e futuro: il cielo sporco arriva a Carpi

C'è una domanda che i soldati ucraini si pongono ogni mattina prima di uscire dalle trincee: «Quanto è sporco il cielo?» Non è una questione meteorologica. È una questione di vita o di morte, perché il cielo sopra il fronte è affollato di droni. Da questa domanda nasce il titolo del libro che arriva a Carpi il prossimo 18 maggio, e che promette una serata tutt'altro che leggera, ma necessaria come raramente capita.

Un libro che arriva al momento giusto

Per la rassegna «Ne vale la Pena», l'Auditorium della biblioteca Loria ospita Gianluca Di Feo, che presenta Il cielo sporco. Come la guerra dei droni e dell'intelligenza artificiale cambierà il mondo, edito da Guanda nel novembre 2025. Il volume è una delle opere più attese della stagione saggistica italiana: un racconto giornalistico sul campo che parte dai Predator utilizzati nella Guerra al Terrore del 2001 e arriva fino all'attualità più bruciante, passando per Ucraina, Gaza e il sogno distopico della Golden Dome di Trump.

Il punto di partenza è tanto semplice quanto inquietante: quello che sta accadendo nei conflitti contemporanei, dalla primavera del 2022 in poi, è una dronizzazione selvaggia della guerra, senza regole né controlli. L'intelligenza artificiale ha trasformato questi velivoli in veri robot con licenza di uccidere, scardinando persino i limiti etici che la fantascienza di Isaac Asimov aveva immaginato come invalicabili. Non siamo più nel dominio della fantascienza: siamo già oltre.

Chi è Gianluca Di Feo

Gianluca Di Feo è il Defence Correspondent di Repubblica, testata di cui è stato vicedirettore per otto anni. Prima ancora ha guidato le inchieste de L'Espresso ed è stato caporedattore del Corriere della Sera, seguendo da vicino la Guerra del Golfo e lo scandalo Mani Pulite. Da oltre trentacinque anni si occupa di forze armate e conflitti internazionali: Afghanistan, Libano, Ucraina. Un curriculum che pesa, e che si sente in ogni pagina del libro. Non è il solito opinionista da salotto televisivo: Di Feo è uno di quelli che il fronte lo ha visto davvero.

Una serata condotta con mano esperta

A condurre la conversazione sarà Pierluigi Senatore, storica firma di Radio Bruno, emittente carpigiana con cui collabora dal 1988 e di cui è direttore responsabile. Una garanzia di dialogo puntuale e vivace, capace di tradurre temi complessi in racconto accessibile senza mai banalizzarli.

L'evento è realizzato in collaborazione con la Libreria Mondadori di Carpi e Radio Bruno, con il supporto di BPER Banca come sponsor. Una filiera locale virtuosa, insomma, che dimostra come anche in una città di provincia si possa fare divulgazione di qualità su temi globali.

Informazioni pratiche

L'appuntamento è per lunedì 18 maggio 2026 alle ore 18:45 presso l'Auditorium della Biblioteca Loria di Carpi. L'ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento posti. Considerata la rilevanza del tema e la reputazione dell'autore, conviene arrivare con un po' di anticipo: i posti potrebbero sparire prima che i droni abbiano il tempo di sorvegliarli.

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