Sono partiti questa mattina da Roma, destinazione Fossoli di Carpi. Sono circa 130 studentesse e studenti delle scuole medie della capitale, protagonisti del «Progetto Memoria», il viaggio didattico promosso da Roma Capitale in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah, l'Anpi e l'Aned. Un itinerario di tre giorni, dal 5 al 7 maggio, attraverso i luoghi che portano ancora impressi i segni più profondi del Novecento italiano.
Un percorso tra i luoghi della storia
Il programma tocca tre tappe di straordinario valore storico e simbolico. La prima è proprio Fossoli, la frazione a circa cinque chilometri da Carpi che ospitò uno dei principali campi di transito per la deportazione dell'Italia occupata. Tra il dicembre 1943 e l'agosto 1944, attraverso quel campo transitarono circa 2.800 ebrei e 2.600 deportati politici, avviati nei lager tedeschi dalle SS che ne prendevano il controllo dal marzo 1944. Una storia che i ragazzi potranno incontrare anche al Museo Monumento al Deportato politico e razziale, custodito nel Palazzo dei Pio nel cuore del centro storico di Carpi: inaugurato nel 1973, con le sue tredici sale e i nomi di circa quindicimila deportati italiani incisi sulle pareti, resta uno dei luoghi della memoria più intensi dell'intero paese.
La seconda tappa è Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, con la visita alla Casa Museo dei Fratelli Cervi, simbolo della Resistenza contadina e antifascista. La terza conduce a Marzabotto, sulle colline bolognesi di Monte Sole, teatro di una delle stragi nazifasciste più feroci dell'intera guerra europea.
La guida scientifica e la voce dei testimoni
Il viaggio non è solo visita ma approfondimento. Il supporto scientifico è affidato al dott. Marco Caviglia, Responsabile della Didattica della Fondazione Museo della Shoah. Cruciale sarà l'incontro con Nando Tagliacozzo, testimone diretto, la cui voce porterà i ragazzi oltre i libri di testo, dentro la storia vissuta. Il gruppo parteciperà anche alla cerimonia istituzionale presso il Campo di Fossoli e alle attività esperienziali sui luoghi di Monte Sole.
La delegazione capitolina e le scuole coinvolte
Ad accompagnare gli studenti è l'Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, insieme alla Presidente della commissione scuola Carla Fermariello e agli assessori municipali Cecilia Di Fede e Paola Angelucci. «Torniamo nei luoghi dove si scrisse la storia del nostro paese e si costruirono le basi per la nostra democrazia», ha dichiarato Pratelli. «Qui visiteremo luoghi dove donne e uomini vissero sulla loro pelle la barbarie nazifascista, con torture, stragi e deportazioni. A questo servono i viaggi della memoria: a vivere esperienze che accrescono la consapevolezza di ciascuno e la trasformano in responsabilità capace di riconoscere, discernere e scegliere anche oggi».
Le scuole romane partecipanti sono l'IC Largo Dino Buzzati, l'IC Lucio Fontana, l'IC Piazza Winckelmann, l'IC Calderini Tuccimei e l'IC Castelverde. Al gruppo si aggiungono gli studenti vincitori del concorso «Luciana ed Enrico Finzi» promosso dalla Fondazione Museo della Shoah e i rappresentanti della Scuola Ebraica di Roma.
Per Carpi, che ospita uno dei musei sulla deportazione più importanti d'Italia, l'arrivo di questo gruppo da Roma è un appuntamento ormai consolidato nel calendario della memoria collettiva. Un ricordo che, ogni anno, torna a camminare sulle stesse pietre.