27 ragazzi, 67 nomi: quando la memoria prende voce al Museo del Deportato


27 ragazzi, 67 nomi: quando la memoria prende voce al Museo del Deportato

C'è una data che Carpi porta incisa nella propria memoria come un segno indelebile: il 12 luglio 1944. Quel giorno, nel poligono di tiro di Cibeno, frazione oggi quartiere della città, le SS fucilarono 67 prigionieri del Campo di Fossoli, persone già strappate alle loro vite, ai loro sogni, alle loro famiglie. L'episodio è passato alla storia come la strage di Cibeno o eccidio di Fossoli, definita dagli storici «l'atto più efferato commesso nell'Italia occupata dalle SS su persone internate in un campo di concentramento». Ottantadue anni dopo, quei nomi torneranno ad avere una voce, un volto, una storia.

Un laboratorio che diventa spettacolo

Sabato 23 maggio 2026, alle ore 8:30, il Museo Monumento al Deportato politico e razziale di Piazza Martiri a Carpi ospiterà l'evento-spettacolo 67 uomini. 67 storie, esito finale del laboratorio teatrale promosso dalla Fondazione Fossoli e realizzato dal Teatro dell'Argine. Sul palcoscenico ideale di un luogo che è già, di per sé, un atto di resistenza culturale, saliranno i 27 studenti e studentesse della classe 1^R dell'IIS Meucci di Carpi, giovani liceali che in questi mesi hanno fatto qualcosa di straordinario: hanno cercato i morti.

Li hanno cercati negli archivi, nelle lettere sbiadite, nei silenzi delle famiglie, nei frammenti di documenti sopravvissuti alle fiamme della storia. Guidati dalle professoresse Susanna Pedrazzini e Valeria Pignatelli, referenti scolastiche del progetto, e dal regista Mattia De Luca del Teatro dell'Argine, questi ragazzi hanno restituito identità a uomini che qualcuno voleva ridurre a numeri. Perché dietro ogni uno di quei 67 fucilati c'era un'abitudine, una paura, un ideale, una persona reale.

La storia che non si può ignorare

Il Campo di Fossoli, situato a circa cinque chilometri da Carpi nella frazione omonima, fu dal 1944 il principale campo di concentramento e transito dell'Italia occupata, sotto il controllo diretto delle SS. Si calcola che attraverso Fossoli transitarono circa 2.800 ebrei e 2.600 deportati politici, poi avviati nei lager tedeschi. La strage di Cibeno ne rappresenta il capitolo più buio e insieme più simbolico: 67 prigionieri selezionati, caricati su camion con la bugia di un trasferimento, e invece condotti al poligono. Una pianificazione fredda, methodica, criminale.

Il Museo Monumento al Deportato, inaugurato nel 1973 e progettato dallo studio BBPR, è oggi uno dei luoghi della memoria più intensi d'Italia. Le sue tredici sale, con graffiti di Picasso, Guttuso, Léger e altri maestri del Novecento, accolgono ogni anno migliaia di visitatori. Ospitare uno spettacolo costruito da studenti carpigiani in questo spazio non è un dettaglio scenografico: è una scelta politica e civile di straordinaria coerenza.

La memoria come atto collettivo

Che una classe di primo anno di un istituto superiore si metta a scavare negli archivi per ridare dignità a 67 vittime naziste non è scontato, né banale. È il segno che la Fondazione Fossoli continua a fare il proprio lavoro con una lucidità rara: non limitarsi alla commemorazione rituale, ma trasformare la memoria in prassi educativa, in arte, in responsabilità condivisa. Il Teatro dell'Argine, realtà del territorio emiliano da anni impegnata nel teatro di comunità e nei progetti con le scuole, è in questo senso un partner ideale: sa che il teatro non serve a intrattenere, ma a capire.

Il risultato è uno spettacolo che non nasce da un testo scritto da adulti per essere recitato da giovani, ma dall'incontro diretto di questi ragazzi con la storia vera. Ogni storia portata in scena è stata scelta, studiata, abitata. È il tipo di educazione civica che non si trova nei libri di testo, quella che lascia un segno.

Informazioni pratiche

L'evento si terrà sabato 23 maggio 2026 alle ore 8:30 presso il Museo Monumento al Deportato politico e razziale, in Via Manfredo Pio 2 a Carpi (all'interno del complesso di Piazza Martiri). L'ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della Fondazione Fossoli all'indirizzo fondazionefossoli.org.

Visualizza le fonti dell'articolo


Ti è piaciuto questo articolo? Ricevi ogni giorno le notizie di Carpi alle 17:30, direttamente nella tua email.

Gratis. Disiscrizione con un click.

🏛️

Assistente Ombra

Online