Con la primavera tornano le zanzare, e il Comune di Carpi non si fa trovare impreparato. La campagna annuale di lotta alla proliferazione degli insetti prende il via questa settimana con due appuntamenti ravvicinati: un banchetto informativo in piazza e una distribuzione capillare di kit antilarvali in tutta la città.
Il banchetto in piazza Martiri
Il primo segnale concreto arriva giovedì 7 maggio: in piazza Martiri, in occasione del tradizionale mercato settimanale, dalle 9 alle 12 sarà allestito uno stand informativo gestito dai volontari del Ceas (Centro di Educazione alla Sostenibilità) e delle Guardie Ecologiche Volontarie. I cittadini potranno fermarsi a fare domande, ricevere indicazioni pratiche sui comportamenti corretti e, fino a esaurimento delle scorte disponibili, ritirare gratuitamente un campione di larvicida.
Venerdì parte il porta a porta: 16.500 kit in distribuzione
Da venerdì 8 maggio prenderà il via la distribuzione a domicilio in tutta la città. Sono 16.500 i kit antilarvali previsti, accompagnati da una lettera personale del sindaco Riccardo Righi e da un vademecum con le istruzioni d'uso e i consigli per ridurre i focolai di proliferazione nelle aree private.
Il dato che spiega l'importanza dell'iniziativa è eloquente: circa il 70% delle caditoie e dei tombini dove le zanzare si riproducono si trova in giardini e cortili privati. Il Comune tratta ogni anno le circa 16.000 caditoie in aree pubbliche, ma senza l'intervento dei privati l'efficacia complessiva resta limitata.
Perché è importante: West Nile, Dengue e le altre arbovirosi
L'iniziativa si inserisce nel Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi dell'Emilia-Romagna, che coordina ogni anno le attività di prevenzione su tutto il territorio. Le zanzare sono potenziali vettori di patologie virali serie: West Nile, Zika, Dengue e Chikungunya. Nel 2025 la sorveglianza entomologica regionale ha rilevato positività al virus West Nile in decine di campionamenti su tutto il territorio di pianura, confermando l'importanza di non abbassare la guardia.
Cosa fare (e cosa evitare)
Il vademecum in distribuzione ricorda alcune regole fondamentali: eliminare i ristagni d'acqua, svuotare regolarmente i sottovasi, trattare con larvicida tombini, griglie di scarico e pozzetti, e ripetere i trattamenti dopo piogge abbondanti. In alternativa ai prodotti chimici, è utile installare zanzariere nei tombini dei cortili, tenere sgombri gli spazi da erbacce e rifiuti e mantenere pulite le grondaie.
Sul fronte dei trattamenti adulticidi, cioè quelli contro le zanzare adulte, l'amministrazione è esplicita: vanno considerati solo come strumento straordinario, da usare quando i livelli di infestazione superano la soglia di sopportazione ragionevole. Chi intende effettuarli deve comunicarlo preventivamente al settore Ambiente del Comune (ambiente@pec.comune.carpi.mo.it) e al Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Modena, compilando l'apposito modulo scaricabile dal sito comunale. È obbligatorio avvisare la popolazione interessata almeno 48 ore prima, e i trattamenti devono essere eseguiti in orario serale o notturno, dalle 19 alle 8, sospendendoli in caso di pioggia o vento.