Trecento ragazzi, un foglio bianco e una parola difficile: la Pace. Carpi premia i suoi piccoli artisti


Trecento ragazzi, un foglio bianco e una parola difficile: la Pace. Carpi premia i suoi piccoli artisti

C'è qualcosa di commovente, e insieme di molto pratico, nell'idea di chiedere a un ragazzo di undici anni cosa sia la pace. Non la pace dei trattati, non quella dei discorsi ufficiali, ma quella che si riesce a mettere su un foglio con matite e colori. Quasi trecento studenti delle scuole medie dell'Unione delle Terre d'Argine hanno raccolto questa sfida, e mercoledì mattina i migliori di loro sono stati premiati nella splendida cornice dell'Auditorium San Rocco di Carpi, quella ex chiesa del Quattrocento voluta da Alberto III Pio e trasformata in tempi recenti in uno dei luoghi culturali più eleganti della città.

Un concorso vecchio quasi quarant'anni, ancora giovane come le idee

Il concorso \"Un Poster per la Pace\" di Lions Club International esiste da quasi quarant'anni e ogni anno coinvolge milioni di bambini tra gli 11 e i 13 anni in tutto il mondo, offrendo loro la possibilità di esprimere attraverso l'arte il proprio personalissimo concetto di pace. Il tema scelto per l'edizione 2025-2026 era «Uniti come una cosa sola»: una formulazione che, visti i tempi, suona quasi come una provocazione lanciata agli adulti.

A Carpi l'iniziativa è portata avanti da tre realtà lionistiche: il Lions Club Carpi Host, il Lions Club Alberto Pio e il Leo Club. Per questa edizione hanno coinvolto tutte le scuole secondarie di primo grado del territorio: Carpi, Soliera, Campogalliano e Novi di Modena. Otto istituti in tutto, centinaia di ragazzi davanti a un foglio e a una domanda enorme.

La giuria, il lavoro, i premiati

Selezionare i migliori non è stato semplice, come hanno ammesso candidamente gli organizzatori. Il comitato di valutazione, composto da Serena Daolio e Giampiero De Giacomi per il Carpi Host, da Anna Bulgarelli, Emanuela Contini e Laura Casarini per il Club Alberto Pio, e da Michele De Rosa per il Leo Club, ha esaminato le opere e selezionato un vincitore e un segnalato per ognuna delle otto scuole partecipanti.

I Presidenti dei due club, Carlo Camocardi e Tamara Gualandi, hanno consegnato i premi: un attestato di partecipazione e un buono acquisto presso la libreria Mondadori di Carpi. Piccolo ma simbolico: i libri come ricompensa per chi ha saputo disegnare la pace.

I vincitori del concorso "Un Poster per la Pace"

Ion Axenti (3D, Scuola Alberto Pio, Carpi) primo classificato, con Sharon Maselli (2D) segnalata. Asia Lucchiari (2A, Scuola Sacro Cuore, Carpi) prima classificata, con Sofia Timis (2A) segnalata. Ianina Angelova (2C, Scuola San G. Bosco, Campogalliano) prima classificata, con Anna Sandrolini (2A) segnalata. Sara Riahi (2B, Scuola A. Sassi, Soliera) prima classificata, con Cristian Galasso (2B) segnalato. Sara Catino (2D, Scuola R. Gasparini, Novi di Modena) prima classificata, con Iacopo Neri (2D) segnalato. Beatrice Miello (1A, Scuola Guido Fassi, Carpi) prima classificata, con Alex Callegari (2A) segnalato. Sofia Rettighieri (3B, Scuola O. Focherini, Carpi) prima classificata, con Noemi Marsili (3C) segnalata. Francesco Cappi (3F, Scuola Margherita Hack, Carpi) primo classificato, con Emma Carrabs (3B) segnalata.

Il Leo Contest: una sfida nella sfida

All'interno della mattinata, il Presidente Leo Marco Gambelli ha premiato i quattro vincitori del Leo Contest: Edo Schiumarini (1E, Scuola Alberto Pio, Carpi) primo classificato; Agata Malavasi (2C, Scuola R. Gasparini, Novi di Modena) seconda classificata; Martina Ascari (3A, Scuola Margherita Hack) terza classificata; Giulia Pederzini (3A, Scuola A. Sassi, Soliera) premio speciale.

Una liceale vince il viaggio: scrittura come passaporto

La mattinata si è chiusa con il riconoscimento più insolito e forse più bello. Gaia Cosma, studentessa del Liceo Manfredo Fanti di Carpi, ha vinto il concorso di scrittura. Il premio, consegnato da Barbara De Giacomi del Carpi Host, non è un buono libreria: è qualcosa di più grande. Gaia potrà partecipare al programma di scambi giovanili all'estero di Lions Club International. La penna, insomma, come biglietto per il mondo.

La Band, Morricone e la domanda che resta

Prima delle premiazioni, l'Assessore alla Scuola e alla Cultura del Comune di Carpi Giuliano Albarani ha portato il saluto dell'amministrazione. A fare da colonna sonora alla mattinata, la Band delle scuole Alberto Pio, che ha proposto le musiche di Ennio Morricone: difficile scegliere meglio, quando si parla di pace e di sogni.

Guardando i nomi dei premiati, balza agli occhi qualcosa che dovrebbe far riflettere più di un adulto: Ion, Ianina, Sara Riahi, Sharon. Cognomi che vengono da mondi lontani, da storie di famiglie che si sono spostate, che hanno attraversato confini. Sono loro, i ragazzi nati o cresciuti nell'Unione delle Terre d'Argine, a disegnare la pace. E lo fanno meglio di molti che quella pace la discutono nei convegni. Quasi quarant'anni di concorso, quasi trecento ragazzi quest'anno a Carpi, e quella domanda sul foglio bianco che rimane la più onesta di tutte: cosa significa, per te, essere uniti?

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