Quando il vivaio fiorisce, c'è poco da stare con le mani in mano a guardare. E il vivaio biancorosso, in questo scorcio di giugno 2026, ha regalato ai tifosi carpigiani una di quelle domeniche in cui si va a letto con il sorriso. Dall'Under 16 che chiude in bellezza la propria annata sul campo del Mantova, fino agli Under 11 che si sono imposti con autorevolezza nel torneo "Alba Borgo Roma", passando per i successi netti dell'Under 14: Carpi, in questo fine settimana, ha fatto parlare di sé ben oltre le mura del Cabassi.
Under 16: che modo di chiudere la stagione
Se si deve salutare un'annata, che sia almeno con una vittoria di prestigio. L'Under 16 biancorosso ha fatto esattamente questo, espugnando il campo del Mantova nell'allenamento congiunto conclusivo con il risultato di 1-2. A sbloccare la partita al 3° minuto ci ha pensato Goldoni, freddo e preciso, poi al 15° è arrivata la zampata di Cuoghi che ha portato i carpigiani sul doppio vantaggio. Il Mantova ha accorciato all'78° con Tesini, ma non è bastato. Un finale di stagione che sa di consapevolezza ritrovata, per ragazzi che sanno già cosa vorrà dire indossare la maglia biancorossa con la pressione addosso.
Under 14: show contro il Progresso
Sette reti, un sol bersaglio. L'Under 14 di mister Nora ha travolto il Progresso con un perentorio 7-1 nell'allenamento congiunto, con Allocca assoluto mattatore della serata: doppietta personale, una al 24° del primo tempo e una al 4° della ripresa. A referto anche Pellacani Enrico, Salgado, Verbini, Benassi e Zuccolo. Un poker di nomi che fa ben sperare per il futuro. Nel Trofeo Città di Soliera lo stesso gruppo ha invece incontrato avversari di livello superiore, cedendo alla Reggiana e alla Virtus Verona, ma riuscendo a strappare un pareggio con il Mantova ai calci di rigore, chiudendo al 5° posto nella competizione.
Under 13: cuore e rigori nel Memorial Devecchi
I ragazzi allenati da Panisi hanno vissuto una doppia avventura nel fine settimana. Al Memorial Devecchi hanno superato il GS Azzurra ai rigori dopo l'1-1, con il gol di Furio, e poi hanno eliminato la Pergolettese, ancora dagli undici metri. Risultato finale: secondo posto, che sa di impresa per una squadra Under 13 che ha saputo tenere i nervi saldi quando serviva. Al Torneo Nazionale di Verona il cammino è stato più accidentato: una vittoria contro il Merate grazie a Notari e un pareggio con la Cherachese firmato Ferrari L., ma le sconfitte con Dolomiti Bellunesi e Union Brescia hanno impedito ulteriori progressi nel tabellone.
Under 12: tra luci e ombre
Per i più giovani dell'Under 12 il weekend è stato un banco di prova impegnativo. Nel Torneo SPM il cammino si è chiuso al 9° posto, con la rete di Cantelli contro il Bologna e il pareggio con il SPM grazie a Soaufi. Al Torneo Nazionale di Verona, invece, qualche soddisfazione in più: Ciccarelli in gol nella vittoria per 3-0 sulla Sangiorgina, con una doppietta, insieme a Zenelak, autore di due reti. Incontri utili, in ogni caso, per forgiare il carattere di ragazzi che hanno tutto il tempo del mondo per crescere.
Under 11: le stelle del torneo Alba Borgo Roma
Eccoli, i veri protagonisti del weekend biancorosso. Gli Under 11 dell'AC Carpi hanno disputato il torneo "Alba Borgo Roma" con una personalità che ha stupito. Dopo i passaggi a vuoto nei primi tre incontri contro Alba, Reggiana e Atalanta, qualcosa si è acceso dentro questi piccoli campioni: tre vittorie di fila, come se avessero capito nel momento giusto come si gioca. Prima il Renate piegato per 2-1 con le reti di Shehaj e Reda, poi l'Ospitaletto superato per 3-1 con le firme di Cestari, Galeotti e Bandiera, infine il Venezia sconfitto per 2-1 grazie ai gol di Nava e Capiluppi. Un crescendo rossiniano, verrebbe da dire, che ha fatto tremare gli spalti. Al Torneo Città di Fabbrico il cammino è stato invece più ostico, con Vicenza, Monza e Montebello a fare la voce grossa.
Un vivaio che guarda avanti
Chiusura di stagione in grande stile, insomma, per un settore giovanile biancorosso che continua a investire sui propri giovani con metodo e passione. Il calcio carpigiano, si sa, non ha mai smesso di credere nel lavoro dei vivai: questi ragazzi, dai sedici anni agli undici, sono la linfa di un progetto che punta lontano. E quando si vedono certe prodezze sui campi di tutta Italia, viene spontaneo pensare che il futuro sia già cominciato.