Nessun progetto perso, nessuna scadenza mancata. Il Comune di Carpi ha tagliato il traguardo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con un risultato netto: tutti e 28 i progetti finanziati dal PNRR sono stati completati entro il 30 giugno 2026, data di scadenza del Piano. Le procedure di rendicontazione e pagamento proseguiranno fino a fine anno, ma la sostanza è già scritta: quasi 38 milioni di euro investiti sul territorio, di cui 32,5 milioni di contributi europei e nazionali e oltre 5 milioni aggiuntivi attivati tra altre linee di finanziamento e risorse proprie del Comune.
Non è un risultato scontato. A livello nazionale, molti enti locali hanno faticato a rispettare le scadenze del PNRR, un piano che la Struttura di Missione del governo ha accompagnato fino all'ultimo con linee guida operative pubblicate nel gennaio 2026 per orientare i Comuni nella fase finale di rendicontazione. Carpi, in questo quadro, si colloca tra le amministrazioni che hanno retto la prova fino in fondo.
Cosa è stato costruito (e trasformato)
La fetta più consistente degli interventi riguarda la rigenerazione urbana, finanziata nell'ambito della Missione 5 "Inclusione e coesione". Nove cantieri hanno cambiato il volto di alcune aree della città: la stazione ferroviaria ha un piazzale riqualificato e una nuova pensilina; il parco Città d'Europa in via Corbolani è stato realizzato; nel parco Berlinguer è stata costruita un'isola per garantire un accesso più sicuro alle scuole Neri e Saltini. Sono state realizzate le isole ambientali di via Messori e via Colombo, la pista ciclopedonale che attraversa la tangenziale Bruno Losi e le opere di viabilità a servizio del nuovo polo sportivo.
L'ex autostazione di via Peruzzi ha trovato una nuova vita come sede del Laboratorio aperto di cittadinanza digitale. Nell'area dove sorgeva la vecchia sede di Radio Bruno è stato avviato il primo lotto della nuova sede dei Servizi sociali. E poi c'è la Corte Fossoli, riqualificata e rifunzionalizzata grazie alla linea dedicata alla qualità dell'abitare, e la nuova palestra polivalente nel piazzale delle piscine, realizzata con il cofinanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.
Scuole, energia e digitale
La Missione 2 "Rivoluzione verde e transizione ecologica" ha portato interventi concreti sul patrimonio pubblico: il miglioramento sismico del ponte di San Martino Secchia e del cavalcaferrovia di via Lama, l'efficientamento energetico del nido Scarabocchio, delle scuole d'infanzia Meloni e primaria Da Vinci (dove è stato installato un impianto fotovoltaico) e della residenza per anziani Il Carpine.
Sul fronte della Missione 1 "Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo", il Comune ha lavorato su nove progetti. Tra questi, il programma "A portata di mano. Il Museo per tutti", pensato per abbattere le barriere cognitive e sensoriali al museo civico. Gli altri otto interventi hanno puntato sulla modernizzazione dei servizi digitali: integrazione con le banche dati nazionali, migliore accessibilità online, migrazione al cloud, adozione di PagoPA, notifiche digitali e stato civile digitale.
Il ventanovesimo progetto e la voce del sindaco
Rimane aperto un solo cantiere: l'adeguamento antincendio della scuola media Fassi, il ventinovesimo progetto PNRR del Comune, approvato nel 2026 nell'ambito della Missione 4 "Istruzione e ricerca". Per questo intervento la scadenza è fissata al 31 dicembre 2026, dunque i lavori sono ancora in corso nel pieno rispetto del cronoprogramma.
Il sindaco Riccardo Righi non nasconde la soddisfazione: "Con il completamento di tutti gli interventi entro le scadenze previste, Carpi dimostra di aver saputo trasformare la straordinaria opportunità offerta dal PNRR in risultati concreti. Parliamo di quasi 38 milioni di euro investiti per rendere la città più sicura, sostenibile e moderna. È un traguardo che appartiene a tutta la comunità e che è stato possibile grazie alla competenza e all'impegno di chi, in questi anni, ha lavorato con serietà e senso di responsabilità per non perdere nemmeno un'occasione di crescita."